Notte da record a San antonio, Aldridge, Popovich, Russ e tanti tiri da 3

Spurs-Thunder da record, la partita tra Spurs ed Oklahoma City Thunder, decisa da due overtime e terminata con la vittoria dei padroni di casa di San Antonio, entra di diritto tra le candidate principali per la nomina di partita dell’anno.

Un “instant classic” che ha permesso ai San Antonio Spurs di ritoccare alcuni record di squadra e globali, e che ha fatto di coach Gregg Popovich il terzo allenatore più vincente nella storia della NBA.

All’AT&T Center di san Antonio, Texas, Spurs-Thunder finisce 154-147.

Spurs-Thunder da record, alcuni numeri

 

LaMarcus Aldridge segna 56 punti (nuovo career high per l’ex Blazers), Russell Westbrook si arrende lasciando sul campo una tripla-doppia da capogiro: 24 punti, 13 rimbalzi e 24 (!) assist in 49 minuti di gioco, con sole 3 palle perse.

Per gli Spurs, un tabellino da incorniciare ed esporre nel futuro museo alla memoria di una delle squadre più vincenti e caratterizzanti degli ultimi 30 anni di sport professionistico a livello mondiale.

I 56 punti di LaMarcus Aldridge sono la terza miglior prestazione offensiva personale di un giocatore dei San Antonio Spurs. L’ex giocatore dei Portland Trail Blazers si piazza alle spalle di David Robinson (71 punti; 1994) e George Gervin (63 punti; 1978). La partita dell’AT&T Center ha consentito a Aldridge di superare Magic Johnson al 78esimo posto nella classifica dei migliori marcatori All-Time NBA.

Russell Westbrook è diventato il primo giocatore NBA dai tempi di Isiah Thomas (1985) a giocare una partita da almeno 24 punti, 24 assist e 10 rimbalzi. Per Westbrook, la gara di San Antonio è la seconda partita in carriera da almeno 20 punti, 20 assist e 10 rimbalzi.

LaMarcus Aldridge è il nono giocatore a segnare almeno 50 punti in partita singola in questa stagione (Steph Curry, Kevin Durant, Blake Griffin, LeBron James, Derrick Rose, Kemba Walker e James Harden gli altri 8).

Spurs-Thunder da record, la partita più “alta” dal 2006

I 154 punti segnati dagli Spurs sono validi per la miglior prestazione offensiva di squadra da quando coach Gregg Popovich siede sulla panchina dei texani (l’era Popovich a San Antonio iniziò nel 1996), ed i San Antonio Spurs sono diventati la prima squadra dai tempi dei Phoenix Suns di Steve Nash (2010) a segnare più di 150 punti in una gara singola. Gli Spurs sono attualmente solamente 27esimi per punti segnati a partita (102.7).

Gli Spurs sono inoltre diventati l’unica squadra NBA a mandare a bersaglio più di dieci tiri da tre punti consecutivi negli ultimi 20 anni, come riportato da ESPN. Marco Belinelli e compagni hanno segnato 14 tiri da tre punti consecutivi, in una serata da 16 su 19 complessivo. San Antonio ha segnato 10 tiri da tre punti nel solo primo tempo, raggiungendo quota 14 prima di un errore di Derrick White.

Marco Belinelli ha chiuso la sua gara con 19 punti e 5 su 5 dalla lunga distanza.

L’ultima partita NBA in cui le due squadre abbiano superato i 300 punti segnati complessivamente risaliva al 7 dicembre 2006 (Phoenix Suns-New Jersey Nets 161-157).