Victor Wembanyama ha risposto in maniera eloquente nelle ultime due partite giocate, a chi ritiene che si prenda troppi tiri da tre punti per un giocatore con le sue caratteristiche fisiche. E se contro gli Utah Jazz San Antonio aveva perso nonostante le sue 6 triple su 9 tentativi, contro i Sacramento Kings è arrivata anche una larga vittoria per 116-96.
Sacramento era in back to back dopo aver sudato per 48 minuti contro i Phoenix Suns, e questo ha aiutato. Wemby ha riempito il foglio delle statistiche con 34 punti, 14 rimbalzi, 6 su 12 da tre e 3 stoppate, gli Spurs hanno mandato 22 triple a bersaglio e dominato la partita. Partita che era anche la numero 82 in carriera nella NBA per Wembanyama, che ora, con qualche mese di ritardo rispetto ai suoi illustri colleghi, potrà dire di aver eguagliato Oscar Robertson, Larry Bird, Kareem Abdul-Jabbar e anche Blake Griffin e Sidney Wicks, All-Star a Portland negli anni ’70, come unico giocatore nella storia NBA a totalizzare almeno 1700 punti, 800 rimbalzi e 3 assist nelle sue prime 82 gare in carriera.
I numeri in crescita al tiro da tre punti sono un sollievo, ma Wembanyama non ha mai avuto dubbi sulle sue capacità balistiche. “Cosa è cambiato? Mi sto prendendo dei tiri migliori, non me ne sto prendendo di meno” e quindi tendono a andare dentro con più frequenza. Il rientro di Devin Vassell, alla sua seconda partita stagionale, ha aiutato e aiuterà il francese in attacco, con le difese che avranno un altro giocatore pericoloso su cui concentrarsi, con Vassell gli Spurs possono legittimamente sperare almeno nei play-in della Western Conference.
Prima delle due partite contro Jazz e Kings, Wembanyama aveva segnato appena 10 tiri da tre e aveva un brutto 10 su 42 in stagione. Nelle sole ultime due partite ha superato tale cifra con 12 triple totali, in stagione il francese sta viaggiando a 18.3 punti di media con 10.2 rimbalzi e 2.4 assist a partita, e con 4.0 stoppate.

