I Golden State Warriors rettificano il report del giornalista di Bleacherreport Ric Bucher, che in un editoriale aveva parlato di “stagione finita per Steph Curry”, definendo come più grave del previsto l’infortunio alla mano subito la scorsa settimana dal due volte MVP.
“La frattura (di Curry, ndr) si è rivelata più grave del previsto“, questa la frase contestata del pezzo di Bucher, cui gli Warriors hanno reagito con una secca smentita, come riportato da Connor Letourneau del San Francisco Chronicle: “Sciocchezze, assurdità. Come già dichiarato, l’infortunio e le condizioni di Curry saranno rivalutate tra tre mesi. Non c’è alcun elemento al momento che faccia presupporre che il giocatore non possa giocare ancora in questa stagione“.
The Warriors are refuting a Bleacher Report story that suggested Stephen Curry is unlikely to return this season. "That's complete hogwash," one source said. https://t.co/XxjJDlpI78
— Connor Letourneau (@Con_Chron) November 8, 2019
Steph Curry rimarrà fuori almeno a febbraio. Per quella data, la stagione di Golden State Warriors (2-7) sarà finita, per quanto riguarda la lotta per un posto ai playoffs. La possibilità che Steph Curry e squadra possano decidere di rimandare tutto al prossimo anno esiste, probabilmente, ma il report di complicazioni di carattere medico ha provocato la smentita degli Warriors.
Lo stesso Bucher ha chiarito (parzialmente) la sua posizione in un tweet, citando la fonte che, per il suo articolo, avrebbe riportato la possibilità per Curry “di saltare l’intera stagione. Sebbene l’infortunio sia più grave di quanto inizialmente ritenuto, l’unico motivo per Curry di rimanere fuori per la stagione sarebbe di calcolo, per mancanza di ragioni di competizione“.
A clarification from my story today citing a source saying Steph Curry is likely to miss the remainder of the season: while the injury was worse than originally thought, he wouldn't play again this season because there's no competitive reason. Story is being updated.
— Ric Bucher (@RicBucher) November 8, 2019
Steph Curry ha riportato la frattura del secondo metacarpo della mano sinistra, dopo un contatto di gioco con Aron Baynes dei Phoenix Suns. il lungo australiano ex Boston Celtics è ricaduto involontariamente sulla mano di Curry, a terra dopo una penetrazione a canestro. I Golden State Warriors sono oggi privi anche di Draymond Green, ai box per una lesione tendinea al dito medio della mano sinistra.

