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Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsDallas Mavericks Steve Kerr su Luka Doncic: “Mi ricorda Larry Bird, è sempre un passo avanti”

Steve Kerr su Luka Doncic: “Mi ricorda Larry Bird, è sempre un passo avanti”

di Michele Gibin

I Dallas Mavs non hanno avuto bisogno del miglior Luka Doncic per battere i Golden State Warriors, 124-97 il risultato al Chase Center di San Francisco con la macchina offensiva di coach Rick Carlisle che manda sei uomini in doppia cifra e controlla sin dal primo quarto.

Per Doncic una partita da 20 punti e 8 rimbalzi in soli 27 minuti, il top scorer per i Mavs è Dwight Powell che chiude con 21 punti e 6 rimbalzi. Dalla panchina arriva invece una doppia doppia di Boban Marjanovic (13 punti e 11 rimbalzi) e persino 11 punti in soli 8 minuti per J.J. Barea, che supera il “Jet” Jason Terry al sesto posto per partite NBA giocate in maglia Mavericks.

Per i Golden State Warriors paura per Jacob Evans che finisce in ospedale per accertamenti dopo un colpo al capo subito nel secondo quarto (concussion protocol per lui) e serata difficile al tiro per D’Angelo Russell (5 su 17, nessun tiro da tre punti a bersaglio e 6 palle perse per 13 punti).

Prima della palla a due però, coach Steve Kerr ha voluto dire la sua su Luka Doncic, diventato al suo secondo anno nella NBA ed a soli 21 anni una delle stelle più brillanti della lega, e lo ha fatto scomodando un paragone importante: “Doncic è una bella cosa per la NBA, e non parlo del fatto che sia europeo, ma del fatto che sia un giocatore di basket così fantastico. Lui è diverso, ha una capacità unica di vedere il campo con un secondo d’anticipo. In questo mi ricorda un poco Larry Bird: è come giocare a scacchi contro uno che è avanti a te di una mossa. Ma con in più l’arsenale offensivo di James Harden“.

sta giocando ad alto livello, e mi piace che lo stia facendo con il sorriso sulle labbra, si vede che si diverte. La pressione? Pare riesca a gestirla bene, non credo ci sia da preoccuparsi di questo (…) popolarità e fama non avranno effetto su di lui, Doncic è un grande giocatore ed è un bene averlo qui nella NBA

Non la prima volta che Luka Doncic viene accostato ad un grande del gioco, il primo era stato poche settimane fa Gregg Popovich con Magic Johnson. Coach Rick Carlisle evita paragoni difficili, per il bene della sua giovane star: “Me ne guardo bene dal fare paragoni, il ragazzo deve diventare sé stesso e non qualcun altro (…) un giocatore in crescita e tra i più divertenti da veder giocare“.

Prima che venisse qui (a Dallas, ndr) non l’avevo mai visto giocare, lo conoscevo. Parlavamo del draft 2018 e di quali buoni giocatori ci sarebbero stati, così ricordo che chiesi a Donnie Nelson (gm dei Mavs, ndr): chi c’è di veramente forte? Lui rispose: Doncic, senza dubbio (…) ha tutto per essere uno dei migliori giocatori internazionali di sempre, in più è un giocatore unico nel suo genere. Quindi facemmo lo scambio con Atlanta ed andò bene

Con la vittoria di martedì, i Dallas Mavericks (25-13) ancora privi di Kristaps Porzingis restano al sesto posto nella Western Conference, ad una partita e mezza di distanza dagli Houston Rockets.

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