Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsSuns, Chris Paul cerca il riscatto in gara 5: “La mano? Sto bene. Palle perse un’anomalia”

Suns, Chris Paul cerca il riscatto in gara 5: “La mano? Sto bene. Palle perse un’anomalia”

di Michele Gibin
chris paul suns

Suns, coach Monty Williams non ha dubbi: Chris Paul saprà riscattarsi in gara 5 dopo il flop di gara 4 a Milwaukee.

I Phoenix Suns tornano a casa per una sola partita, la più importante dell’anno con la serie delle finali NBA sul 2-2 e dopo due sconfitte consecutive a Milwaukee, con la sola missione di vincere per mantenere il vantaggio del fattore campo in una eventuale gara 7 e costringere i Milwaukee Bucks ad affrontare una elimination game in casa.

Per farlo i Suns avranno bisogno di un Chris Paul molto migliore di quello visto in gara 4. “Lo conoscete tutti, non c’è una singola persona qui nel nostro spogliatoio che non sia sicura che Chris giocherà una grande partita in gara 5” così Williams.

Chris Paul ha accumulato 15 palle perse in 3 partite, un dato davvero insolito per lui che nella serie contro i Nuggets ne aveva avute solo 8 in quattro gare. In gara 4 le palle perse sono state 5, compresa una pesantissima a 32 secondi dal termine e con Phoenix in svantaggio per 101-99 e che ha fatto pensare a un riacutizzarsi dei problemi fisici a spalla e mano destra sperimentati durante i playoffs.

Infortunato io? No, sto bene. Le palle perse? Non sono certo le prime della mia carriera e non ci perdo il sonno anche se possono sembrare un’anomalia. Le troppe palle perse ci hanno limitato in attacco, abbiamo tentato troppi pochi tiri, faremo meglio. Ora conta solo vincere gara 5“.

Già dopo gara 4 Paul aveva individuato nella grande differenza di tiri tentati (97 a 79 per i Bucks) la chiave della partita. Milwaukee ha segnato 24 punti dalle palle perse dei Suns, un’enormità in una partita terminata 109-103 e in cui non sono bastati a Phoenix 42 punti di uno straordinario Devin Booker.

I Suns ritroveranno a Phoenix il loro pubblico, la squadra di Monty Williams ha perso sole due partite in casa (8 vittorie) in tutta la post-season, e i giocatori di complemento come Mikal Bridges, Cam Payne e Jae Crowder potranno giovare dell’ambiente amico. “Abbiamo sentito subito la vicinanza dei nostri tifosi non appena abbiamo potuto riaprire l’arena. Riavere i propri fan alle spalle a sostenerci è importantissimo“.

Per Deandre Ayton la lotta a rimbalzo e per le palle vaganti sarà una delle chiavi di gara 5: “Dovremo garantirci più extra possessi e vincere tutte i palloni contesi“.

Anche la McLaren tifa Suns in gara 5: ecco perché

Il mondiale di Formula 1 è a Silverstone in Gran Bretagna per il gran premio, e durante le prove libere del venerdì sulle McLaren di Daniel Ricciardo e Lando Norris è apparso ben visibile il logo dei Phoenix Suns.

Perché? Jahm Najafi, imprenditore statunitense di origine iraniana e vice presidente della scuderia, è anche co-proprietario dei Suns dal 2007 come socio di minoranza di Robert Sarver. Porterà bene ai Suns l’omaggio della storica scuderia di Woking?

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