Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsGolden State WarriorsUfficiale, Steve Kerr nuovo allenatore di Team USA: “E’ un sogno, voglio Curry in squadra”

Ufficiale, Steve Kerr nuovo allenatore di Team USA: “E’ un sogno, voglio Curry in squadra”

di Andrea Delcuratolo
steve kerr team usa

Come noto, Team USA ha trovato il suo successore, sarà Steve Kerr, allenatore dei Golden State Warriors, a raccogliere l’eredità di Gregg Popovich, allenatore dei San Antonio Spurs e coach del Team USA Basketball dal 2018 al 2021.  A Kerr toccherà il compito di portare la nazionale ai Mondiali del 2023 e alle Olimpiadi del 2024 e sarà affiancato in panchina da Erik Spoelstra, allenatore dei Miami Heat, da  Monty Willams dei Phoenix Suns e dal coach di Gonzaga, Mark Few

Steve Kerr si è detto subito entusiasta dichiarando a ESPN: “È qualcosa che nemmeno sogni. Quando è arrivata questa chiamata, mi sono venuti i brividi. È l’opportunità di una vita e non vedo l’ora di lavorare con tutti questi ragazzi. Abbiamo trascorso l’intera estate insieme a Tokyo ed è stata un’esperienza meravigliosa”. Kerr, scelto dal direttore generale di USAB Grant Hill, sarà il sedicesimo coach nella storia della nazionale statunitense di pallacanestro e si ritrova a replicare i successi dei suoi predecessori.

Uno dei giocatori più attesi in Nazionale è proprio Stephen Curry, che ha giocato molte volte con Team USA nel corso degli anni, ma non ha ancora giocato alle Olimpiadi. Curry ha parlato apertamente di voler giocare a Tokyo durante i Giochi del 2020, prima che venissero rinviati al 2021 a causa della pandemia di COVID-19. A riguardo Kerr ha aggiunto: “Vedremo come si evolvono le cose ma se Steph sta bene e ha voglia di giocare, lo metterò nel roster”.

Due dei punti che hanno favorito Kerr nella corsa alla panchina del Team USA sono il suo palmares e la sua esperienza: otto titoli vinti da giocatore e i tre con i Golden State Warriors. Grant Hill, Amministratore Delegato della squadra nazionale maschile, ha infatti dichiarato: ” La sua capacità di connettersi con le persone, penso che la sua comprensione e rispetto del gioco internazionale, insieme ad altri fattori, abbiano sicuramente giocato un ruolo in questo processo di scelta”.

Gli americani sono attualmente in procinto di qualificarsi per la Coppa del Mondo 2023 e un buon piazzamento in questa competizione sarebbe il modo più semplice per qualificarsi alle Olimpiadi di Parigi. Arrivarci magari con il titolo di Campioni del Mondo, darebbe ancora più valore al lavoro di Kerr.

 

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