Terry Rozier si presenta ai Miami Heat con una frase che fa subito ben sperare: “sono in sintonia con la Heat Culture“. Il playmaker ex Charlotte Hornets, arrivato in Florida grazie allo scambio che ha visto Kyle Lowry muoversi verso il North Carolina, si è presentato in conferenza stampa, dicendosi entusiasta di giocare nel team allenato da Erik Spoelstra.
Heat, le parole di Terry Rozier
Rozier, in conferenza, ha spiegato di come i Miami Heat siano stati la sua squadra di riferimento dicendo: “Non è un segreto il mio amore per i Miami Heat e per Dwyane Wade. Questo è sicuramente un momento di chiusura del cerchio. Sono felice di tornare su questo palcoscenico e avere la possibilità di giocare i playoff. È una cosa enorme”.
Lontano dalla mediocrità degli Hornets, Rozier potrà combattere per il titolo NBA insieme a giocatori del calibro di Jimmy Butler, Bam Adebayo e Tyler Herro. Tre All-Star che hanno medie a partita da venti punti ognuno.
Tre grandi realizzatori che diventano quattro con l’aggiunta di Rozier. Il playmaker prodotto dell’Università di Louisville, ha prodotto 22.7 punti, 3.9 rimbalzi e 3.5 assist in 31 partite con gli Hornets. Numeri che gli consentono di essere un altro punto di riferimento per la squadra di Erik Spoelstra. Il coach ha parlato in conferenza aggiungendo: “Ha molte di quelle qualità che rispettiamo e che pensiamo non solo siano in sintonia con noi, ma che abbiano anche un grande impatto sulla vittoria. È un ragazzo competitivo. Per lui vincere è importante e voleva davvero essere qui. Questo è importante”.
L’aggiunta di Rozier consente alla squadra di avere sia un titolare pronto a portare punti sia un sesto uomo pronto a garantire solidità e costanza mentre i titolari riprendono fiato. Spoelstra ha aggiunto a riguardo: “Terry può giocare in modo più naturale in posizione di guardia. Terry sa come giocare sulla palla e sa anche come giocare fuori dalla palla, cosa molto importante per il nostro gruppo. Ha avuto successo in entrambe le cose”.

