S.O.T., Summer of Trae (Young) per prendere a prestito un noto film di Spike Lee.
La point guard degli Atlanta Hawks Trae Young è nel bel mezzo di una off-season già tra le più importanti della sua giovanissima carriera, dopo un’annata da rookie in crescita in una squadra giovane ma ambiziosa.
Young ha approfittato dell’estate per mettere su muscoli e prepararsi al meglio alla lunga stagione NBA. Il prodotto di Oklahoma, secondo lo scorso anno dietro a Luka Doncic nella corsa al premio di matricola dell’anno, ha finora guadagnato “dai 5 ai 7 chili”, allenandosi con lo specialista Alex Bazzell, e la sua prossima tappa sarà il training camp di team USA a Las Vegas (5-9 agosto), cui il giocatore prenderà parte nel “select team” che farà da sparring partner alla nazionale maggiore.
A camp concluso, già prenotate sessioni particolari di allenamento con Kobe Bryant, trasformatosi ormai in vero tutor delle stelle NBA di oggi (Giannis Antetokounmpo) e di domani (Jayson Tatum).
Oggetto degli allenamenti il gioco in mid-range di Trae Young, una delle pecche dimostrate in stagione dalla giovane star degli Atlanta Hawks, che ha chiuso l’annata a 19.1 punti e 8.1 assist a partita in 81 gare e 30.9 minuti d’impiego. Young ha viaggiato in stagione regolare con il 31.6% al tiro in situazioni di tiro dalla media e “long two”, percentuale minore persino di quella tenuta al tiro da tre punti (32.4% complessivo).
Il potenziamento muscolare aiuterà il “piccolo” Trae Young (188cm per 82 chili ufficiali) a reggere i contatti, le attenzioni e la pressione delle difese avversarie (Young è stato lo scorso anno il quarto peggior giocatore NBA per palle perse a partita – 3.8 – con un rapporto assist\palle perse di 2.12), mentre una maggiore capacità di lettura e varietà di soluzioni offensive in situazioni di pick and roll e gioco “mid-range” attenuerà la tendenza della point guard a lanciare passaggi difficili, ad alto rischio turnover.
Un roster più esperto e migliorato rispetto alla passata stagione sarà di ulteriore aiuto per Young.
Gli Atlanta Hawks punteranno sulla crescita di John Collins e del tiratore da Maryland Kevin Huerter, e dal mercato estivo sono arrivati in Georgia i veterani Evan Turner e Allen Crabbe, e soprattutto Jabari Parker. L’ex giocatore di Milwaukee Bucks e Chicago Bulls dovrà accollarsi parte delle responsabilità offensive di Young e Collins, e la presenza di Turner – già impiegato da coach Terry Stotts ai Blazers da point-forward – potrebbe garantire all’ex Sooners minuti da guardia tiratrice.

