Troppe ali e poco peso sotto canestro, soprattutto quando manca il centro titolare Jakob Poeltl, sono le zavorre che hanno frenato i Toronto Raptors in queste prime battute di stagione regolare.
Gli Houston Rockets hanno segnato 139 punti alla ScotiaBank Arena mercoledì, con 31 punti di Kevin Durant e 7 uomini in doppia cifra, surclassando a rimbalzo i Raptors per 53-22 (!) e catturando 17 rimbalzi in attacco, un’enormità. Poeltl non ha potuto scendere in campo a causa di un infortunio alla schiena e senza di lui coach Darko Jarakovic, la cui panchina potrebbe presto farsi traballante, ha schierato il rookie Collin Murray-Boyles in quintetto base con Scottie Barnes, RJ Barrett e Brandon Ingram con Immanuel Quickley.
Ne è uscito uno spettacolo poco invidiabile, Toronto è andata sotto fisicamente e ha perso nettamente nonostante le 21 triple a bersaglio e le prove di Barnes (31 punti) e Ingram (29 punti). I Rockets hanno tirato col 57% abbondante dal campo, segnato 39 punti nel primo quarto e 66 punti nel secondo tempo. “La partita è stata tutta lì, abbiamo anche lottato e fatto ciò che potevamo, ci hanno asfaltato sotto canestro e non abbiamo avuto alcuna risposta” è la resa di Rajakovic.
Toronto ha perso 4 delle sue prime 5 partite e le ultime 4, e l’unico lungo di livello a roster non sta bene sin dal training camp. “Poeltl? Non credo si tratti di qualcosa a lungo termine ma nelle ultime partite non era al meglio, non si muoveva come al solito” ancora coach Rajakovic.
Sono i problemi di un roster costruito con tanti giocatori tutti simili e che non dispone di un centro di riserva credibile, col solo e acerbo Jonathan Mogbo dalla panchina. Al draft NBA 2025 pur avendo a roster Barnes, Barrett e Ingram i Raptors hanno puntato su un’altra ala, Murray-Boyles, quando c’erano ancora disponibili Khaman Maluach, Noa Essengue e Hansen Yang per spendere alcuni nomi. Nessuno dei tre sta facendo sfracelli, va detto, ma a Toronto servivano chili e centimetri che oggi semplicemente non hanno.
“Le altre squadre hanno segnato 130 punti di media contro di noi, terribile da parte nostra. In attacco stiamo andando bene, corriamo in transizione e segnamo tanto. Ma quanto a difendere, lo abbiamo fatto poco. Si tratta di volerlo fare” ha detto Scottie Barnes.

