La NBA ha deciso di congelare lo stipendio di Chauncey Billups e Terry Rozier, arrestati la scorsa settimana al termine di una lunga inchiesta dell’FBI sulle scommesse illegali, e il sindacato dei giocatori NBA ha annunciato che impugnerà la decisione.
Rozier percepirà, o meglio percepirebbe dai Miami Heat oltre 26 milioni di dollari in questa stagione come previsto dal suo contratto. Miami lo ha sospeso dopo l’arresto e la NBA ha comunicato che i pagamenti suoi come quelli di Billups, verranno versati in un fondo escrow e trattenuti, fino a nuovo ordine. La NBPA però chiede che Terry Rozier venga comunque pagato: “La decisione della NBA va contro il criterio della presunzione d’innocenza ed è in disaccordo con quanto il contratto collettivo di lavoro dice. Impugneremo tale decisione in tutte le sedi opportune“.
Terry Rozier è stato arrestato al termine di un’indagine per scommesse illegali, secondo gli inquirenti il giocatore avrebbe aggiustato di proposito le sue statistiche in una partita del marzo 2023 quando ancora giocava con gli Charlotte Hornets, fingendo un infortunio dopo pochi minuti di gioco per favorire le puntate “pilotate” su un suo “under” di punti. Rozier avrebbe poi ottenuto parte delle vincite ottenute con l’inganno.
L’indagine dell’FBI ha portato all’arresto di 34 persone tra cui Rozier, l’allenatore di Portland Chauncey Billups e l’ex giocatore NBA e assistente allenatore Damon Jones, con le accuse d’aver passato informazioni riservate agli allibratori per accomodare le scommesse e ricevere parte delle vincite così ottenute. Billups sarebbe inoltre implicato in un circuito di poker illegale gestito da esponenti della mafia newyorchese, per cui l’ex stella dei Detroit Pistons avrebbe agito da “garante” di legalità per truffare i giocatori ignari.

