Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsMinnesota TimberwolvesTwolves, Finch sgrida Edwards dopo gara 1: “Non mi è piaciuto oggi”

Twolves, Finch sgrida Edwards dopo gara 1: “Non mi è piaciuto oggi”

di Michele Gibin
finch edwards

Non esistono giustificazioni per una gara 1 del genere, né coach Chris Finch ha voluto trovarne dopo la figuraccia rimediata dai suoi Minnesota Timberwolves che hanno perso per 99-88 la partita d’esordio in casa contro i Golden State Warriors alle semifinali di conference.

Warriors che per di più hanno perso Stephen Curry dopo appena 13 minuti di gioco, a causa di un sospetto stiramento muscolare che potrebbe fargli saltare le prossime partite. Non ha inciso però la sua assenza in gara 1, perché i Twolves al Target Center praticamente non si sono presentanti. 11 punti segnati nel secondo quarto, 36 punti subiti nel terzo periodo di gioco in cui hanno accumulato anche 18 punti di svantaggio, producendo solo palle perse e mattonate da tre punti nei pressi del canestro. 5 su 29 da dietro l’arco per Minnesota con 16 palloni persi e 18 rimbalzi d’attacco concessi a Golden State, una mancanza d’intensità e voglia francamente scioccante considerando il livello cui siamo arrivati.

I problemi partono dalla testa, sempre nel suo mondo, di colui che dovrebbe essere la star della squadra. Anthony Edwards ha giocato una delle sue peggiori partite in carriera, soprattutto per atteggiamento, sbagliando i primi 10 tiri della sua gara e fermando la circolazione di palla intestardensosi in tiri da tre punti forzati. Nelle ultime due partite di playoffs dopo l’exploit da 43 punti in gara 4 contro i Los Angeles Lakers, Ant sta tirando con 14 su 42 dal campo con 1 su 16 da tre e soli 13 tiri liberi. In gara 1 ha chiuso con 23 punti soltanto perché ha corretto il suo tabellino nel secondo tempo, a buoi ampiamente scappati. E i 14 rimbalzi non possono compensare.

Parte tutto da lui, oggi ha fatto fatica ed è stato un po’ appannato” così coach Finch su Anthony Edwards “Non c’è molto da dire, lui è il leader della squadra e come tale deve impostare un tono. Anche se il tiro non va dentro, devi metterci comunque energia. E se devo starmene qui a ricordare ai dei ragazzi che in gara 1 delle semifinali di conference ci devono mettere energia, allora c’è qualcosa che non va“.

Per tutta risposta, Edwards ha detto “di non importarsene di chi dà colpe, possono darla a me, la realtà è che non abbiamo giocato bene“.

Anthony Edwards non è l’unico a aver marcato visita in gara 1, ovviamente. Julius Randle, mai così efficace come contro i Lakers al primo turno, è sembrato il corpo estraneo all’attacco che era all’inizio della stagione, si è preso solo tiri forzati in allontanamento da canestro e non è andato a rimbalzo (solo 3 palloni catturati) e accumulato 3 palle perse. Mike Conley dimostra ormai da tempo il doppio dei suoi 37 anni e le difese possono ormai ignorarlo completamente, Donte DiVincenzo ha sbagliato tutti i tiri che si è preso. Solo Naz Reid è apparso più aggressivo, e come previsto Draymond Green si è permesso il lusso di non marcare di fatto Rudy Gobert per giocare da “libero” in difesa, e a costo di qualche palla persa è stato spettacolare: 18 punti con 8 rimbalzi e 6 assist, e 2 recuperi, Green ha segnato tre triple nel secondo periodo che hanno spaccato la partita.

Siamo stati diabolici nel senso peggiore in transizione offensiva, oggi” ancora Finch Non abbiamo messo un tiro ma non siamo neppure stati in grado di crearne di buoni“.

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