I Golden State Warriors si preparano ad affrontare “almeno gara 2” della serie contro i Minnesota Timberwolves senza Stephen Curry che in gara 1 ha subito un infortunio muscolare alla gamba sinistra.
Golden State ha compiuto una mezza impresa vincendo al Target Center senza Curry per 99-88 contro dei Twolves pessimi, che hanno dato una grossa mano agli uomini di Steve Kerr con una controprestazione francamente poco giustificabile, visti il livello e il momento della stagione. Curry si è infortunato dopo appena 13 minuti di campo e non ha disputato il secondo tempo, coach Kerr ha annunciato che Steph si sottoporrà a una risonanza magnetica prima di gara 3. “Si tratta di un infortunio muscolare di un certo tipo, è difficile pensare che possa giocare giù giovedì“, tra due giorni.
Steph Curry si è fermato con circa 8 minuti da giocare nel secondo periodo, dopo un canestro, quando ha sentito tirare il muscolo della gamba sinistra, e ha dovuto tornare negli spogliatoi. Prima del secondo tempo gli Warriors hanno annunciato che il numero 30 sarebbe rimasto fuori per il resto della partita. “Steph è davvero affranto adesso, i ragazzi hanno saputo giocare una grande partita senza di lui e ovviamente siamo tutti preoccupati. Fa parte del gioco, purtroppo“.
Per Golden State la vittoria in gara 1 assume dunque un valore aggiunto, allungando potenzialmente una serie che senza Curry gli Warriors – almeno sulla carta – non potrebbero vincere. A patto però che i Twolves salgano di livello rispetto a una gara 1 inaccettabile, da 88 punti segnati col 39% dal campo e 5 su 29 da tre punti con 16 palle perse. Anthony Edwards, il primo dei suoi a prendere sottogamba la partita, ha sbagliato tutti e 10 i suoi primi tiri dal campo prima di scuotersi, Minnesota ha segnato 11 punti nel secondo periodo e subito 36 punti nel terzo quarto.
La questione è ora capire quanto Steph Curry dovrà restare fuori. E’ difficile che un infortunio muscolare del genere possa smaltirsi in meno d’una settimana e sarebbe lo scenario migliore per Golden State ritrovare la loro star almeno in una delle prossime due partite in casa della serie. Con la vittoria in gara 1 gli Warriors hanno però guadagnato tempo. “Possiamo resistere finché Steph non torna” ha detto Jimmy Butler dopo una prova da 20 punti con 11 rimbalzi e 8 assist. Buddy Hield, ancora caldo da gara 7 contro gli Houston Rockets, ha segnato altri 24 punti con 8 rimbalzi e 5 su 8 dall’arco, senza Curry coach Kerr ha rispolverato Jonathan Kuminga per 13 minuti dalla panchina, e Kevon Looney che in 14 minuti ha catturato più rimbalzi di Julius Randle, 6 a 3.
“Noi sappiamo di che cosa è capace Jimmy Butler, è uno che ha portato la sua squadra in finale due volte per cui niente panico” ha detto Draymond Green.

