Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsLos Angeles LakersLuke Walton è innocente, in due accusano il Front Office di incompetenza

Luke Walton è innocente, in due accusano il Front Office di incompetenza

di Lorenzo Brancati

Da quando è diventato chiaro a tutti che i Los Angeles Lakers non avrebbero preso parte ai Playoff, le colpe sono iniziate a piovere su Coach Luke Walton. E’ stato infatti trattato come un vero e proprio capro espiatorio, e fin da inizio Marzo si sono diffuse con decisione le voci che lo vorrebbero lontano da LA in estate.

Dopo un mese di speculazioni sui suoi sostituti, Walton stesso ha affermato di non temere per il suo posto, almeno fino a comunicazioni ufficiali dalla franchigia.

Nel frattempo il Coach sta continuando a portare avanti la squadra, ed ha convinto Lebron a fermarsi per questa stagione.

Non è tuttavia facile concludere una annata, sebbene non ci sia più nulla per cui giocare, sommersi dai continui rumors a sfavore. Walton però, ad una settimana dalla fine della stagione, ha ricevuto belle parole da due personalità rilevanti nel mondo del Basket.

T-Mac e Jeanie Buss: Walton? Il Front Office ha fatto peggio…

Jeanie Buss, presidentessa e co-proprietaria dei Los Angeles Lakers, ha speso belle parole per Coach Walton, per Dave Mcmenamin su ESPN:

“Io sono stata per 15 anni la compagna di vita di Phil Jackson, il quale ha sempre considerato Luke Walton un figlio adottivo. Luke non ha idea di che leader naturale sia. Il problema sono stati gli infortuni, per un Coach non è facile dover cambiare formazioni così spesso. A Natale stavamo andando bene, abbiamo battuto i Warrios, bel regalo! Per questo per Luke è stato tutto molto più difficile, ma ha fatto vedere ottime cose sotto pressione”

Sul futuro del Coach:

“Non risponderò a questa domanda, non oggi”

Ha infine parlato del Front Office dei suoi Lakers, guidato da Magic Johnson, draftato nel 1979 proprio da suo padre, Dr. Jerry Buss:

“Nelle decisioni di Basket, faccio sempre riferimento a Magic, mi fido ciecamente, e, come executives, agiamo come una persona sola. Tuttavia ci sono stati momenti in questa stagione in cui ho dubitato della competenza dei componenti del nostro Front Office… Il tutto si è poi risolto parlando a tavolino tutti insieme. Questi sono i problemi che i nuovi media possono portare, con le loro storie distorte”

Tracy McGrady, ex giocatore, tra le altre, degli Houston Rockets e degli Orlando Magic, ha parlato della situazione nello studio di “Crunch Time” per Rachel Nichols:

“Ne abbiamo parlato tante volte, la colpa di tutto questo non è dell’allenatore. Fino a Dicembre stavano andando benissimo, poi sono arrivati gli infortuni. Se dobbiamo dare la colpa a qualcuno, diamola a chi ha messo insieme i pezzi intorno a Lebron. Perchè quando lui è andato KO per l’infortunio, nessuno ha saputo prendere la squadra in mano. Vuol dire che chi l’ha costruita non l’ha fatto nel modo giusto, non ha messo intorno a James giocatori in grado di trascinare la squadra in sua assenza. In questo sta la colpa, nella costruzione della squadra sbagliata”

 

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