Andrew Wiggins potrebbe tornare in campo e in quintetto base per i Golden State Warriors dopo 4 partite d’assenza, passate lontano dalla squadra e in permesso per ragioni personali.
Assenza giustificata dalla squadra, che non ha ovviamente rivelato la natura di tali ragioni. Wiggins aveva ottenuto il permesso di tornare in famiglia per qualche giorno la scorsa settimana ed è tornato in gruppo martedì e si è allenato con i compagni di squadra.
Contro i Milwaukee Bucks che sono in striscia positiva di 6 vittorie, Andrew Wiggins potrebbe riprendere il suo posto nel quintetto titolare per coach Steve Kerr. “Mi dovevo occupare di una questione personale, essere presente. Sono tornato quando ho saputo che era il momento opportuno, quando me la sarei sentita. Ora sono di nuovo qui e sono pronto. Ora le cose vanno meglio anche se non del tutto“, ha detto il giocatore.
“La parte legata al basket adesso non conta” ha detto coach Kerr martedì “La vita è più importante e se un nostro atleta ha bisogno di assentarsi per stare con la famiglia, è giusto che lo faccia. Ciò che vogliamo è che tutti stiano bene e che sappiano di avere il proprio spazio e noi agiremo sempre così“. Una risposta, quella del coach, anche a chi in TV o sui social media aveva criticato Wiggins per le troppe assenze “ingiustificate” nonostante uno stipendio sontuoso, e la squadra colpevole di permettere troppo ai suoi giocatori.
La passata stagione Andrew Wiggins aveva saltato 25 partite tra gennaio e marzo per problemi personali e famigliari mai meglio specificati, ed era tornato in tempo per disputare i playoffs con Golden State.
