Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsGolden State WarriorsWarriors, Curry: “Noi a un punto delicato, e questa lega non perdona”

Warriors, Curry: “Noi a un punto delicato, e questa lega non perdona”

di Michele Gibin

Prima della partita di Natale contro i Los Angeles Lakers, i Golden State Warriors hanno tenuto una riunione per i soli giocatori a porte chiuse per parlare del momento difficile della squadra. Contro i Lakers senza Anthony Davis, e in casa al Chase Center è arrivata poi un’altra sconfitta che non ha fatto bene all’umore della squadra, e a quello di Steph Curry.

Curry ha reagito a un mese di dicembre da 38% dal campo con 38 punti e 6 assist, Golden State è stata poi beffata da Austin Reaves e da una papera difensiva in coabitazione tra Andrew Wiggins e Jonathan Kuminga e il risultato è stata la undicesima sconfitta in 14 partite. La Western Conference non perdona e trovarsi indietro è un attimo, chiedere per referenze ai Sacramento Kings, per dirne una.

Siamo a un punto decisivo, in cui si vede chiaramente che tipo di direzione la nostra stagione può prendere” ha detto Curry dopo la partita “nelle ultime 14 partite abbiamo fatto molta fatica a trovare continuità e inerzia ma quello che non possiamo fare è perderci d’animo, e smettere di credere che siamo un gruppo abbastanza buono per uscirne. Perché questa lega non perdona. A volte se ti scavi una buca troppo profonda, poi venirne fuori è difficilissimo. Ora siamo in un momento in cui possiamo ancora toglierci da guai, prima della pausa per l’All-Star Game e le prossime partite sono fondamentali“.

La stagione degli Warriors riprenderà venerdì notte contro gli LA Clippers e non giocheranno lo stesso Steph Curry, a riposo, e Gary Payton II che si è infortunato al polpaccio sinistro contro i Lakers. L’ex Portland resterà fuori per almeno una settimana.

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