Contro l’Olympiacos è arrivata una sconfitta dolorosa, una sconfitta che l’Olimpia Milano paga cara al termine della regular season. La squadra di coach Ettore Messina ha giocato una partita coraggiosa, determinata, lottando su ogni pallone contro una squadra, possiamo dirlo, superiore. Gli errori commessi nel finale del primo quarto e la gestione horror dell’ultimo possesso hanno significato il KO, ma le motivazioni sono, anche, altre.
Coach Ettore Messina nel post partita, con eleganza e garbo, ha detto che l’Olimpia Milano e Nikola Mirotic, non esattamente uno qualsiasi, sono stati trattati come dei Rookie in Eurolega. Beh, niente di più vero. Parlare dell’arbitraggio potrebbe risultare poco costruttivo alla mentalità della squadra, ma dobbiamo ammettere che ciò che è successo al Forum ieri sera è sconcertante. Una tripla di Vezenkov arrivata in seguito ad una rimessa da fondo campo palesemente milanese, assegnata all’Olympiacos. Una tripla di Peters, tra l’altro nel finale, convalidata quando aveva il piede sulla linea dei tre punti, di conseguenza sarebbe dovuto essere un canestro da due punti, altre chiamate errate, per essere gentili, come un fallo di Causeur nel quarto periodo ed i due falli fischiati contro Nikola Mirotic, sempre nel finale di gara, e 5 falli di squadra fischiati alla squadra milanese nei primi 2.06 minuti di quarto periodo. Il tutto in una partita terminata con lo scatto di 1 punto… Capite benissimo che già soltanto questi errori arbitrali abbiamo deciso il match. La speranza è che ai piani alti di Eurolega sia arrivato il messaggio lanciato da coach Messina al termine del match, visto che anche nella precedente partita, quella contro il Bayern Monaco, persa anche quella per un punto, sono arrivate tante decisioni arbitrali errate (canestro di Yebo con infrazione di passi, fallo di Yebo su Bolmaro non sanzionato come antisportivo su tutte).
L’Olimpia Milano termina il 2024 europeo con una sconfitta che la mette ora nella scomoda posizione di non poter sbagliare nelle prossime gare, quando sfiderà Asvel, Maccabi, Alba Berlino e Partizan Belgrado.

