Home NBA, National Basketball AssociationAll Stars Game NBA, i Golden State Warriors ospiteranno l’All-Star Game 2025

NBA, i Golden State Warriors ospiteranno l’All-Star Game 2025

di Lorenzo Razzetti
nba all-star game 2025 san francisco warriors

Come confermato dal commissioner NBA Adam Silver, i Golden State Warriors ospiteranno l’All-Star Game NBA 2025. La partita si giocherà al Chase Center, inaugurato dai Dubs nel 2019, dopo essersi trasferiti da Oakland, dove comunque si terranno alcuni eventi durante la settimana come il Celebrity Game. Per gli Warriors sarà la terza volta che ospiteranno l’All-Star Weekend, dopo le edizioni del 1967 e del 2000. 

Chris Paul si lamenta delle troppe pause

Parlando con Andscape di ESPN, il commissioner Adam Silver ha confidato di aver ricevuto dal 13 volte All-Star Chris Paul critiche riguardo le interruzioni eccessivamente lunghe prima e durante l’All-Star Game.

“Voi ragazzi ci dite quanto sia importante l’All-Star Game ma poi cambiate tutti i nostri protocolli pre-partita in modo da non seguire le nostre tipiche routine come faremmo prima di una partita perché avete queste elaborate introduzioni. Nessuna lamentela riguardo alle presentazioni.” Ha detto Paul. “Capiamo perché lo fate, ma poi vi aspettate che usciamo e abbiamo la mentalità di chi sta giocando una tipica partita di basket.”

Per questo motivo Silver ha annunciato che prenderà provvedimenti in modo da accorciare il più possibile ogni pausa, sia nell’introduzione sia a metà partita, già dall’edizione 2024 a Indianapolis.

Adam Silver vuole maggiore competitività

Adam Silver, consapevole dell’ormai pressoché inesistente spirito di competizione durante l’All-Star Game, ha anche aggiunto che la lega sta cercando soluzioni per risolvere questo problema. Come primo provvedimento la NBA è tornata ad un formato che preveda Est contro Ovest, nella speranza che la rivalità tra conference riaccenda un po’ di interesse nei giocatori a competere. Inoltre anche la struttura stessa della partita è tornata quella tradizionale, con quattro quarti da 12 minuti, abbandonando il target score introdotto nel 2020. La speranza di Silver è quindi di far capire ai giocatori che, come tutte le partite, merita di essere giocata con la stessa serietà. 

“Ciò non significa necessariamente che giocheranno con difese aggressive”, ha detto Silver. “Forse lo faranno durante la fine del quarto quarto. Significa che i ragazzi usciranno e diranno: ‘È una partita. Andiamo a provare a vincerla.’ E ancora una volta, penso che dobbiamo rendere chiaro questo messaggio ai giocatori.”

You may also like

Lascia un commento