Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsGolden State WarriorsWarriors, tracollo nel finale contro i Twolves. Kerr: “Partita regalata”

Warriors, tracollo nel finale contro i Twolves. Kerr: “Partita regalata”

di Ercole Guidone
warriors vs twolves

Ennesima brutta sconfitta per i Golden State Warriors contro i Minnesota Timberwolves. In vantaggio di 14 punti nell’ultimo periodo, i campioni in carica si sono fatti recuperare per poi perdere 119-114 all’overtime.

Possiamo ormai definirlo quasi un “classico” quanto accaduto agli Warriors nella notte. Diverse sono ormai le partite in stagione perse quando partivano in vantaggio nell’ultimo periodo. E all’overtime è arrivata solo una vittoria contro gli Atlanta Hawks. Al termine della gara, nessun giocatore si è presentato ai microfoni, forse perché è stata convocata una riunione di squadra, dopo l’ennesima brutta figura.

L’unico ad intervenire ai microfoni è stato l’allenatore Steve Kerr: “A inizio quarto pensavo che avessimo il pieno controllo del gioco. Poi, ho capito che stavamo incartando il regalo e Minnesota è stata brava a scartarlo. Hanno approfittato dei nostri errori e della nostra mancanza di esecuzione. Non siamo riusciti più a prendere tiri facili. Tutto quello che avevamo fatto fino a quel momento, lo abbiamo smesso di fare. Abbiamo ottenuto ciò che meritiamo.”

Il calo mentale degli Warriors nell’ultimo periodo di gioco è davvero preoccupate. Inoltre, una volta arrivati all’overtime, non c’è stata alcuna reazione da parte della squadra. Negli ultimi cinque minuti dei tempi regolamentari, più i cinque dell’extratime, Curry e compagni hanno totalizzato la bellezza di 7 palle perse. Si può pensare alla stanchezza, ma in realtà non è così. Come dice lo stesso Steve Kerr, il quale riporta che Stephen Curry e Klay Thompson hanno giocato 42 e 40 minuti, quindi togliendo l’overtime, sono nel pieno regime.

“Se vuoi vincere in trasferta, devi eseguire”, dice Steve Kerr. “Quest’anno abbiamo perso forse cinque, sei partita a causa dello stesso problema. Non siamo abbastanza bravi da poter vincere in trasferta senza giocare nel quarto periodo. Potevamo farlo qualche anno fa, ma oggi no. Stiamo cercando di correggere questo problema. Stiamo lavorando su questo e dobbiamo fare meglio.”

Al momento, i Golden State Warriors sono settimi nella Western Conference. Li aspettano sfide molto importanti e decisive. La prossima, sempre in trasferta, contro i Denver Nuggets, prima di incontrare i Mavericks al Chase Center.

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