Dopo aver travolto gli Charlotte Hornets 48 ore prima, gli Indiana Pacers sono stati ripagati con la stessa moneta, spazzati via a propria volta per 142-115 da degli Washington Wizards molto più determinati.
Una vittoria che qualifica gli Wizards ai playoffs della Eastern Conference con l’ottava testa di serie, Russell Westbrook e compagni affronteranno i Philadelphia 76ers. Washington è diventata con la vittoria di venerdì la prima squadra NBA a qualificarsi ai playoffs in una stagione in cui si era trovata ben 15 partite al di sotto del 50% di vittorie (17-32 ad aprile il punto più basso), dal 1997.
Contro i Pacers, Bradley Beal ha chiuso con 25 punti, 5 rimbalzi e 4 assist, Russell Westbrook ha sfiorato la tripla doppia con 18 punti, 15 assist e 8 rimbalzi, gli Wizards hanno chiuso con il 58% al tiro e segnato 48 punti nel terzo quarto (48-31 con 15 su 20 dal campo), quando hanno preso definitivamente possesso della partita.
Lieto fine per gli Wizards, che contro i Celtics martedì avevano sprecato l’occasione in una partita alla portata con un brutto secondo tempo in attacco: “Personalmente ero arrabbiato per la mia partita“, spiega Westbrook “Non ero al meglio proprio quando la mia squadra ne aveva più bisogno. Nulla accade per caso, così mi sono concentrato e ho fatto in modo che stasera non mancasse il mio apporto e la mia energia. Quando ero a OKC, Mo Cheeks mi disse una volta che i grandi giocatori non sbagliano mai due partite di fila. Ho cecato di tenerlo a mente“.
“Questa è stata la partita più importante della stagione e probabilmente la migliore che abbiamo giocato“, così Bradley Beal, che sta convivendo con un problema muscolare e ha giocato 28 minuti contro i Pacers “Loro non hanno mai avuto una chance“.
Coach Scott Brooks ha lodato la partita di Daniel Gafford, che contro la front line ridimensionata dei Pacers ha chiuso con una doppia doppia da 15 punti e 13 rimbalzi in 22 minuti, con 5 stoppate. “E’ un ragazzo che si lascia allenare e vuole migliorare, il suo atletismo è incredibile. Stasera gli facciamo i complimenti. E facciamo i complimenti anche ai tifosi, sono sti i 5mila spettatori più rumorosi che abbia mai sentito. Tutti i ragazzi hanno contribuito alla vittoria oggi, ognuno di loro ha avuto quei 5-6 minuti di grande basket che hanno vinto la partita“.
Brooks ha poi ricordato da dove fosse partita la rimonta playoffs degli Washington Wizards, bloccati a gennaio per due settimane intere da un focolaio di Covid in squadra, e che hanno perso per strada per infortunio sia Thomas Bryant che il rookie Deni Avdija: “Abbiamo fatto qualcosa di cui non esistevano precedenti. Il 90% di quello che abbiamo fatto lo abbiamo improvvisato sul momento, non ci siamo allenati per 10 giorni e sono stato per due settimane senza 7-8 ragazzi per Covid e infortuni vari“.
La serie tra Wizards e 76ers prenderà il via domenica 23 maggio al Wells Fargo Center di Philadelphia.
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