Una cordata di investitori guidata dal proprietario di minoranza dei Boston Celtics, Steve Pagliuca, rileverà le Connecticut Sun per 325 milioni di dollari col progetto di trasferire la squadra a Boston.
Relocation che dovrebbe avvenire non prima del 2027, ora si attende il via libera alla cessione del board of governors della WNBA. Le Connecticut Sun sono di proprietà della nazione Mohegan, con sede a Uncasville, CT, dal 2003, ed erano in vendita da prima dell’inizio della stagione WNBA in corso. Il nuovo gruppo proprietario costruirà anche una nuova sede e centro sportivo a Boston con un investimento di 100 milioni di dollari.
Le Sun hanno giocato al TD Garden di Boston due partite di stagione regolare tra 2024 e 2025, le prove generali del progetto di trasferimento. Le Connecticut Sun sono oggi la peggior squadra della lega e in profonda ricostruzione, ma per anni sono state una contender con due finali WNBA giocate e perse nel 2019 e 2022.
Boston era in origine una delle città in corsa per ospitare una franchigia d’espansione WNBA, che sono poi andate a San Fransisco, Toronto, Portland e in futuro a Detroit, Cleveland e Philadelphia. Beantown si era poi tirata indietro, mentre prendeva corpo la prospettiva di rilevare una franchigia esistente e traslocarla in città. La cifra di 325 milioni sarà al momento della vendita un record assoluto per una franchigia WNBA, le nuove franchigie d’espansione hanno invece sborsato alla lega 250 milioni di dollari ciascuna di “expansion fee”, una sorta di tassa d’ingresso redistribuita a tutte le squadre esistenti.

