La stagione sta per entrare nel momento più vivo, il momento che tutti aspettano, i playoffs che scatteranno da sabato 13 aprile.
Ai nastri di partenza dunque la corsa per aggiudicarsi il tanto agognato Larry O’Brien Trophy. Molte squadre però, che i playoffs e le successive finals li guarderanno da casa, pensano già alla stagione 2019/20.
Il primo passo è il draft di fine giugno, dove i riflettori sono tutti puntati sul fenomeno di Duke Zion Williamson, per il quale si parla già di una quasi automatica prima scelta assoluta qualora si rendesse eleggibile (cosa che ancora non ha fatto).
La notizia rilevante in questo momento riguarda però un talento tutto europeo. L’Israeliano Yovel Zoosman del Maccabi Tel Aviv si è reso eleggibile al draft 2019, come riportato da Jonathan Givony di ESPN.
Chi è Yovel Zoosman?
Zoosman milita attualmente nel Maccabi di Tel Aviv, ed è un papabile candidato ad aggiudicarsi il premio di Rising Star award, che premia il miglior prospetto della stagione di Eurolega, riconoscimento assegnato nella scorsa stagione a Luka Doncic, che quest’anno lotta con Trae Young per il premio di Rookie dell’anno, che premierà la miglior matricola della stagione NBA.
La stessa NBA che tanto sogna Zossman.
Sono ben 10 anni che un giocatore israeliano non viene scelto al draft. L’ultimo fu Omri Casspi nel 2009, giocatore di cui il giovanissimo Zoosman vuole seguire le orme, come ha dichiarato proprio a Givony: “Giocare nella NBA sarebbe un’occasione per rendere fiero il mio paese” continua l’ala del Maccabi “Vorrei riuscire ad ispirare i tanti miei giovani connazionali a lottare per inseguire i loro sogni“.
Israeli Yovel Zoosman, a projected 2nd round pick, has submitted paperwork to the league office making himself eligible for the 2019 NBA draft, he informed ESPN. Zoosman is attempting to become the first Israeli player drafted since 2009. ESPN news story: https://t.co/pHSVHqco9C
— Jonathan Givony (@DraftExpress) April 9, 2019
Un sogno che qualche tempo fa era soltanto un miraggio, per i giocatori provenienti dai campionati europei, non considerati adatti al gioco americano, spesso ritenuti deboli fisicamente e attaccabili difensivamente. Questa idea negli anni, passando da Drazen Petrovic a Vlade Divac prima e da Peja Stojakovic e Dirk Nowitzki poi, solo per citarne alcuni, è stata totalmente ribaltata fino ad arrivare ai fenomeni di oggi.
Un sogno che ora e possibile in una NBA che sta cambiando, dove Doncic, Kristap Porzingis e Nikola Jokic sono giocatori franchigia, dove Danilo Gallinari è il trascinatore dell’eccellente stagione dei Los Angeles Clippers e dove lo stesso Marco Belinelli è stato capace di ritagliarsi minuti importanti alla corte di Gregg Popovich in quel di San Antonio. Sarà il caso di Zoosman?
Il pronostico per l’israeliano è la scelta numero 58, che lo vede fuori dal primo giro, questo però spesso è irrilevante, basti pensare a Tony Parker o Manu Ginobili scelti rispettivamente alla 28 e alla 57, due europei a livello di formazione cestistica, che poi hanno scritto la storia dei San Antonio Spurs insieme a Tim Duncan. È determinante in chiave futura invece, la realtà che Yovel dovrà affrontare una volta approdato in una squadra, quale sarà il primo imprinting con la NBA, lo spazio che gli verrà dato per esprimere le sue qualità e il ruolo che dovrà ricoprire.
Se son rose fioriranno, non ci resta che aspettare.

