La stagione dei Brooklyn Nets e del nostro Andrea Bargnani, fino ad ora, non è stata sicuramente buona e le critiche sull’azzurro continuano ad arrivare. Zack Lowe, noto giornalista di Espn, ha evidenziato il declino del lungo azzurro durante le ultime stagioni con toni quasi irrisori. Secondo lui, il Mago si sarebbe trasformato da tiratore da 3 ad un giocatore che tira solo long-two.
Di seguito le sue parole:
“Ricordate quando Bargnani faceva finta di essere un decente tiratore da 3? Adesso, complice il silenzio delle partite dei Nets, non fa latro tirare long-two appena gli arriva il pallone. E’ diventato come Byron Mullens, il lungo che iniziava il movimento di tiro ancor prima che gli fosse arrivata la palla. Bargnani ha tirato solo 11 volte da 3 (con il 18.2%), triste fine della sua efficacia dall’arco dei 6.75 metri. I suoi long-two non stanno entrando con grandi percentuali (solo il 42%), le difese non gli prestano attenzione e la pericolosità del suo jumper non sta aprendo gli spazi necessari alla squadra. Inoltre il giocatore passa poco la palla: solo 0.7 assist per partita, uno dei dati più bassi per qualunque giocatore. Andrea è diventato l’eqivalente NBA del personaggio delle commedie romantiche del cinema che viene abbandonato e che non si rade più… che lascia scorrersi la vita davanti a sè come fosse l’ombra di se stesso“.
Parole dure per l’azzurro che, a questo punto, è chiamato a smentirle in campo.

