Zion Williamson draft alle porte per il trascendentale talento di Duke University, che tra circa 24 ore udirà – salvo clamorose sorprese – il suo nome chiamato davanti a tutti sul podio del Barclays Center di Brooklyn, NY, sede del draft NBA 2019.
La portata delle aspettative sull’esplosiva ala mancina ex Blue Devils è paragonabile a quella che aveva circondato a suo tempo le grandi prime scelte assolute dei draft precedenti. LeBron James, il cinese Yao Ming, Blake Griffin, Allen Iverson e Tim Duncan per andare ancora più indietro con il calendario.
The Zion effect.
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— Bleacher Report (@BleacherReport) June 19, 2019
Adam Zagoria ha intervistato per Forbes la prossima star (così sperano in Louisiana) dei New Orleans Pelicans, alla vigila del grande appuntamento: “Sono pronto per essere il volto della franchigia che mi selezionerà“.
Zion Williamson draft.. ed oltre: “Pronto ad essere il volto di una squadra NBA”
Avventura sul golfo della Lousiana non ancora ufficialmente iniziata per Williamson, ma già ricca di eventi che hanno coinvolto – giocoforza – il suo nome: “La trade di Anthony Davis? Mi trovavo a Durham (NC, sede del campus di Duke, ndr) a giocare a golf, ho letto sul telefono la notizia della trade, chi era andato dove, ho letto ovviamente il mio nome ovunque.. cosa ho pensato? Che Davis è un uomo adulto e può fare ciò che ritiene più giusto per lui“.
La possibilità di vedere sul campo dello Smoothie King Center di New Orleans la coppia Davis-Williamson non è mai stata davvero tale, troppo grande la voglia e la fretta di AD di lasciare la Big Easy e raggiungere LeBron James a LA.
L’ex Re (per un stagione) del Cameron Indoor potrà trovare però ad attenderlo un nucleo di grande talento: Jrue Holiday ed i nuovi arrivi Lonzo Ball e Brandon Ingram, e la scelta numero 4 dei Los Angeles Lakers, inclusa nella trade Davis (qualora i Pelicans la tratterranno in città).
“Ora sono solo concentrato sul capire in quale squadra andrò” prosegue Zion ” E trovare una volta lì la situazione migliore per me. La mia mentalità e questa, sono pronto ad essere io volto della mia nuova squadra“.
Zion Williamson draft ed obiettivi: “Rookie dell’anno, MVP, Hall of Fame… sempre puntare in alto”
“Se i Pelicans sono già una squadra da playoffs?” Difficile pensare ad un Williamson con una maglia diversa tra due giorni “Ve lo dirò giovedì, se i Pelicans mi sceglieranno“.
Più loquace il suo ormai ex allenatore Mike Krzyzewski: “Zion Williamson è un fenomeno, un talento unico. Fisicamente è già a 18 anni un atleta tra i migliori atleti al mondo, persino oltre la pallacanestro. Ogni giorno assieme a lui è stato speciale, è migliorato tanto e sarà una stella nella NBA. Atletismo e schiacciate, ma non solo: velocità di piedi e mobilità laterale, ed è un giocatore intelligente, sa palleggiare e passare il pallone come una point-guard“.
“Zion è una grande persona, a New Orleans – a meno di sorprese – si darà tanto da fare per la comunità, da persona umile e speciale qual è“
Il prossimo volto di una franchigia NBA non può dunque che aspirare al massimo per un giocatore di tale livello: “Tenterò di essere la versione migliore di me stesso, di essere utile alla mia prossima squadra in qualunque fase del gioco… mai porsi limiti: rookie dell’anno, MVP, difensore dell’anno, Hall of Fame… se bisogna giocare, si gioca fino in fondo“. E la gara delle schiacciate? “Vedremo, se ci sarà l’occasione si, ma al momento non penso che parteciperò“.
A last minute autograph and hug from @Zionwilliamson at the @jrnba clinic in NYC! ❤️ pic.twitter.com/yaseIIay3G
— NBA (@NBA) June 19, 2019

