CJ McCollum nel primo tempo, e Zion Williamson nel secondo riservano ai Minnesota Timberwolves la quarta sconfitta consecutiva, i New Orleans Pelicans passano in casa per un soffio, 119-118 allo Smoothie King Center.
Zion Williamson segna 43 punti, suo nuovo massimo in carriera, compresi gli ultimi 14 dei Pels e il recupero difensivo su D’Angelo Russell e Jaden McDaniels a 39 secondi dal termine, per mettere davanti i suoi di 2 punti. Di Zion anche il tiro libero che sancisce il risultato finale, prima dell’errore sulla sirena di Anthony Edwards.
Per Williamson 14 su 21 dal campo, in una partita con qualche errore di troppo ai liberi (14 su 19) e con 4 palle perse e appena 3 rimbalzi. Quando però è stato il momento di vincere e replicare ai canestri di Jaylen Nowell, D’Angelo Russell e Anthony Edwards, il prodotto di Duke ha risposto presente.
“Il piano partita alla fine? Dare la palla a Zion e togliersi dai piedi” così McCollum alla fine della partita, l’ex Portland ha segnato 20 punti in 37 minuti. “Non penso di aver mai visto una cosa così, come lui. Potente, forte e veloce e con la capacità di saltare in rapida sequenza e in più direzioni“.
Nel secondo tempo, dopo una prima metà di partita tranquilla, Zion Williamson ha iniziato ad attaccare il canestro con più forza andando contro Rudy Gobert. Per lui 19 punti nel terzo quarto, prima della sequenza finale, 13 dei suoi 14 canestri sono arrivati da dentro l’area dei 3 secondi, l’unico canestro da fuori è stato un tiro da tre punti. “McCollum? Mi ha guardato e mi ha detto, se vuoi essere grande, questo è il momento di farlo. Era ciò che avevo bisogni di sentire (…) io guardo sempre i giocatori del passato, cerco di capire quale fosse la loro mentalità, da vincenti. E io vorrei essere ricordato così alla fine della carriera“.
Williamson aveva saltato le ultime 3 partite di NOLA a causa del Covid, i Pelicans dopo una serie di 4 KO di fila sono tornati a vincere 4 partite consecutive e a contendere di nuovo la testa della Western Conference a Nuggets e Grizzlies.
I Timberwolves hanno perso 4 partite di fila, non sono bastati 27 punti di D’Angelo Russell e altri 27 di Edwards, Nowell ha segnato 14 punti dalla panchina, McDaniels ha chiuso a quota 19 punti con 7 rimbalzi. Ancora sottotono Rudy Gobert, con 10 punti e 8 rimbalzi e soprattutto con problemi di falli e soli 29 minuti in campo.

