Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsChicago BullsDeRozan ci crede: “Ci siamo quando il livello si alza”

DeRozan ci crede: “Ci siamo quando il livello si alza”

di Marco Tarantino

Bucks avanti di due punti a 11 secondi dalla fine della sfida contro i Chicago Bulls, possesso e rimessa in mano alla squadra di Giannis. La rimessa del greco è folle con DeRozan che sporca la palla, la recupera, serve Ayo Dosumu che schiaccia nonostante il recupero di Giannis (e il fallo non fischiato che avrebbe probabilmente già chiuso la partita prima dell’overtime). Gara all’overtime: DeRozan ne fa 10 dei 13 totali dei Bulls. Gara in ghiaccio e vittoria, la numero 7 in 8 confronti contro Boston Celtics, Milwaukee Bucks, Brooklyn Nets e Miami Heat in questa stagione. 

Per DeMar DeRozan una notte da ricordare. I suoi numeri: 

  • 42 punti
  • 10 rimbalzi
  • 5 assist
  • 2 palle rubate
  • 2 stoppate
  • 15-25 dal campo

Le parole dell’ex Toronto Raptors e San Antonio Spurs dopo la vittoria dei Bulls hanno commentato soprattutto il fatto che Chicago abbia un record negativo contro squadre di basso livello rispetto a quello contro le reali contender: “Oggi abbiamo ancora una volta dimostrato che noi ci siamo, quando il livello si alza siamo più motivati. Perché giochiamo bene contro squadre di alto livello?  È un po’ come quando corri veloce e un cane inizia a inseguirti: che fare? Correre più veloce. Ha senso”.

A livello di infortuni, da segnalare lo stop per Coby White che ha lasciato presto il campo (solo 6 minuti in campo) per un infortunio alla gamba. Da monitorare le sue condizioni. 

DeRozan vs Allen: le parole dopo la rissa sfiorata

Sempre parlando di infortuni, ma dello scorso anno, Allen è stato nuovamente fischiato allo United Center di Chicago e si è reso protagonista di un ulteriore intervento controverso, questa volta su DeRozan. 

William commette fallo su Allen in uscita da un blocco: il giocatore dei Bucks cade rovinosamente su DeMar DeRozan che non gradisce la botta subita e si rialza in maniera bellicosa. Solo l’intervento dei compagni di squadra e degli avversari fa evitare che la situazione degeneri. 

A fine partita DeRozn ha parlato così dell’accaduto: “Ho sentito un colpo. Mi è sembrato di essere passato da un campo di basket a uno di NFL. È il suo curriculum. Se fosse stato Boban, non avrei fatto niente.”

A rincarare la dose ci ha pensato Zach LaVine: “Conosciamo il suo curriculum. Pat ha commesso il fallo ma DeMar ha ricevuto una gomitata nella parte posteriore della testa. DeMar ha risposto nel modo giusto. I successivi 20 minuti, hai visto cosa è successo in campo.” 

Ora la squadra di coach Billy Donovan è decima a 1 gara e mezza dal sesto posto (che vorrebbe dire evitare il torneo play-in). Come chiuderanno la stagione e come arriveranno all’All Star Game? In attesa di ritrovare Lonzo Ball, i Bulls vogliono dare un segnale chiaro alla lega. 

 

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