Minnesota, è scesa in campo due volte nella prima settimana, e sono arrivate due sconfitte. Entrambe in trasferta. La prima con Memphis, e la seconda con i Kings di Sacramento. Però prima di fare funerali anticipati, proviamo a rileggere le partite, per capire cos’è successo.
COSA E’ ANDATO BENE
L’aggressività iniziale è stata importante. Partenze razzo, difesa forte, rubate, contropiede, canestri facili. Tutto ciò di cui Minnesota, dovrebbe vivere per 48 minuti, ogni sera. Dunn, (come da pronostico) non ha certo faticato, ad ambientarsi in NBA. Si è vista, una bellissima attitudine da rimbalzista per Andrew Wiggins che in attacco, ha catalizzato i possessi, rubando qualcosina a KAT.
La rotazione che si è vista, era quella ipotizzata, ovvero a 10 uomini. Però oltre a Dunn, gli uomini della panchina, devono ancora trovare i loro spazi alla perfezione.
COSA NON E’ ANDATO BENE
Analizziamo le due partite singolarmente, per capire dove risiedono i problemi.
@ Memphis: Dopo la sconfitta con i Grizziels, (98-102) coach Thibs, si è lamentano chiaramente di alcune cose, che non lo hanno entusiasmato. In conferenza, ha parlato di “DISCIPLINE“. La squadra, ha bisogno di disciplinarsi in campo. Ok l’aggressività in partenza, ma non possiamo bruciare tutto subito. Poi, si è soffermato, sulle troppe concessioni agli avversari. I tiri liberi (che per un attacco che non gira sono manna dal cielo), i rimbalzi offensivi, e le triple, che nel terzo quarto, hanno ribaltato la partita. Lo stesso KAT, nel post-match, ha dichiarato che Memphis aveva un solo modo per rientrare, ovvero, segnare da 3, e lo ha fatto tirando col 48% dall’arco. Mentre Minnesota non lo ha fatto, mettendo solo il 30% delle conclusioni provate.

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@ Sacramento: Dopo la sconfitta di 4 punti, è arrivata quella di 3. A Sacramento, come al solito, c’è stata la partenza razzo dei Wolves, che hanno fatto uscire di senno coach Joerger. Il coach, non si capacitava, di come i suoi non riuscissero a reagire al gioco degli avversari. Poi però, via via Minnesota si è (preoccupantemente) spenta, e Sacramento ha potuto portare a casa la vittoria. I Kings, hanno fatto leva, sugli errori dei Wolves che hanno riguardato: i tiri liberi e le troppe palle perse. Oltre a questo, si è aggiunto un DMC letteralmente unstoppable, che nel secondo tempo, ha fatto letteralmente a pezzi la difesa. Coach Thibodeau, come al solito, si è soffermato su concetti di squadra come TOUGHNESS and DISCIPLINE. Minnesota, dovrà abituarsi, ad avere avversari e partite tough, ed è per questo che l’altro concetto è stato DO BETTER. Un miglioramento, che sarà necessario, in ogni aspetto del gioco.
Dopo la prima settimana in chiaro-scuro (più scuro che chiaro)* Minnesota è attesa dal primo match in casa il cosiddetto home opener ancora contro i Grizziels. Una vittoria potrebbe sbloccarli sotto ogni punto di vista.
PS: Attenzione ai naviganti! Minnesota non è andata sotto in maniera inesorabile in queste due partite. Contro i Kings, Wiggins ha avuto il tiro per portarla al supplementare e con Memphis, c’è voluto un grande Marc Gasol. Quindi be patient, e i risultati arriveranno.

