Il draft e la Free Agency sono i due momenti principali della off season NBA. Mentre nel draft non sai che giocatore può capitarti ed è tutto un rischio nella Free Agency ha successo chi riesce a convincere i giocatori a raggiungere la propria squadra. Entrambi i momenti nella off season 2014 sono definiti ricchissimi, sia a livello economico che a livello di scenari possibili. Cerchiamo di analizzarne una parte per i giocatori più importanti.
1. Carmelo Anthony
L’informazione base necessaria per comprendere la situazione di Melo è che il giocatore è alla ricerca della vittoria di un titolo NBA. È dunque più facile (relativamente) comprendere la situazione per due fattori. Il primo è la comprensione da parte di Melo di quale sia la franchigia più adatta per portarlo al titolo, il secondo è il modo in cui Anthony esprime le proprie possibili mete. Cioè chiaramente. Esplicitamente il numero 7 di New York afferma che tra le appetibili destinazioni ci sono soltanto tre squadre: Houston, Dallas e Chicago. Analizziamole una per volta. Houston è, secondo me, la meta meno indicata per poter puntare in grande. Non lo dimostra soltanto l’eliminazione ai Playoff contro i Blazers di quest’anno ma anche la difficile situazione a livello difensivo. Se è vero che la difensa vince i titoli e l’attacco vende i biglietti una squadra dodicesima per punti subiti ogni cento possessi non può vincere il titolo. Inoltre lo spostamento nella Western Conference, attualmente molto competitivo, potrebbe essere un deterrente per la stella. La cessione di Asik in cambio di una scelta dei Pelicans nel draft del 2015 evita alla franchigia di subire i 14 mln circa di stipendio del turco. Nonostante questo la situazione resta pesante a causa del contratto di Lin, in aumento di 9 mln dal primo al secondo anno. A mio avviso la destinazione più improbabile delle tre. In secondo luogo ci sono i Dallas Mavericks. L’altra franchigia texana reduce da uno scambio proprio con i Knicks può puntare sull’ampio spazio salariale creatosi dall’uscita dal contratto di Nowitzki e al rientro che potrebbe avvenire a cifre più basse proprio per favorire l’arrivo dell’ala da NY City. Dallas non era contemplata come possibile destinazione fino all’arrivo di Tyson Chandler e Raymond Felton. Soprattutto il centro ex-Knicks sta cercando ampiamente di convincere Carmelo a raggiungere i due ex compgni in Texas. L’elemento a favore dei Mavs è il gioco che potrebbe crearsi. Un quintetto composto da Felton (o Devin Harris), Ellis, Carmelo, Nowitzki e Chandler potrebbe essere veramente insidioso per gli avversari su entrambi i lati del campo. Soprattutto offensivamente si aprirebbero una quantità incredibili di schemi. Un pick & roll con Chandler come roller e Nowitzki ad aprire il campo creerebbe problemi a chiunque. Unu tiratore come Anthony e un attaccante del recupero difensivo come Monta Ellis potrebbero punire le difese ad ogni singolo errore. La terza e ultima possibilità è la più probabile, cioè raggiungere Derrick Rose e Joakim Noah a Chicago. Da molto tempo si parla di questa opzione. Noah ha contattato più volte Anthony cercando di “reclutarlo”. Questa sarebbe, ipoteticamente, la squadra con più possibilità di arrivare al titolo. I Bulls che potrebbero crearsi con Anthony si potrebbero giocare il titolo a Ovest, figuriamoci a Est. Con il rientro di Rose la squadra potrebbe permettersi il lusso di comporre il quintetto con DR1, Jimmy Butler, Doug McDermott, Carmelo Anthony e Jo Noah con Gibson sesto uomo oppure con Taj titolare e Butler o McDermott nel ruolo di sesto uomo. Due le azioni del Gm dei Bulls che possono favorire il raggiungimento di Chicago da parte di Melo: la trade che ha portato il prodotto di Creigton a Chicago durante l’ultimo draft e l’amnistia di Carlos Boozer al fine di liberare spazio salariale. A mio avviso, dovessi dare delle percentuali sarebbero 65% Chicago, 25% Dallas e 10% Houston.
2. Kyle Lowry
Un altro dei giocatori che ha stupito in grande misura quest’anno a tal punto da essere in corsa per il premio di MIP (Most Improved Player) è Kyle Lowry. La Point Guard è riuscita a portare i Raptors a Gara 7 contro gli ostici Nets. A fine anno però, la voglia di vincere ha prevalso sulla player option presente nel suo contratto. Lowey è cosi uscito dal contratto con la franchgia canadese affermando di voler cercare una squadra dove poter vincere. In primo luogo i rumors portavano Lowry a South Beach, in Florida in sostituzione di Chalmers. Il tutto è stato bloccato dall’arrivo di Shabazz Napier (leader di Uconn in NCAA) a Miami. Per il momento nessuna voce riguardante il giocatore è trapelata ai media. Io credo che la soluzione che potrebbe crearsi a partire del primo luglio possa essere Houston. Houston cerca un playmaker da affiancare ad Harden nell’attesa di scaricare il pesante contratto di Lin (14 mln il secondo anno). Il PM però ha affermato di cercare un’occupazione principalmente nella Eastern Conference a causa della eccessiva competitività presente nella West Coast. Se dovessi dare delle percentuali sulla squadra che potrebbe godere delle prestazioni di Lowry prossimo anno direi 80% Toronto, 10%Houston, e un 10% lo lasciamo alle incognite della Free Agency.
3. Lance Stephenson
Al giocatore che quest’anno si è messo in mostra per la mancata convocazione all’All Star Game, per il secondo posto per il premio MIP, per le dichiarazioni antisportive verso Wade e per gli atteggiamenti presuntuosi e imprudenti verso The King Lebron James non sono stati accostati molti nomi di squadre per questa Free Agency. Il rinnovo sembra imminente. Frank Vogel ha affermato che vorrebbe anche il prossimo anno la guardia nella squadra. Il giocatore ha detto che è felice nella situazione odierna e vorrebbe continuare a far parte del progetto. A proposito di progetto anche il GM Larry Bird, non uno a caso, ha confermato la volontà di avere ancora a Indianapolis Lance. Durante i playoff si era parlato di Lance Stephenson in arrivo a Chicago. Questa possibilità si è affievolita sempre più fino ad annullarsi con la speranza che McDermott riconfermi le capacità viste al college e che Butler esprima tutto il proprio potenziale. Non ci sono molte alternative. Se dovessi direi 99% Indiana e 1% altro.
4. Luol Deng
Altra pedina che non deve essere indifferente ai GM e ai media è l’ala ex bulls Luol Deng trasferitasi ai Cavs nello scambio per Andrew Bynum. La mossa dei Bulls aveva il fine di liberare spazio salariale tagliando il centro in arrivo da Cleveland, finito poi a Indiana. Deng in questa Free Agency potrebbe diventare facilmente un pezzo richiesto da molti top team per completare con un giocatore di esperienza la propria panchina. Al momento gli unici rumors usciti sono per Dallas e Washington. Dallas, nella speranza di riuscire a firmare Melo, utilizzerebbe Deng come riserva. Da sesto uomo potrebbe essere fondamentale per cambiare le partite in bilico in corso. Potrebbe essere quel qualcosa che influenza i match in pieno equilibrio con una giocata particolare o una serie di giocate. E poi, un po’ di esperienza non fa mai male! Washington, invece, si sta attrezzando per il mercato a causa dell’uscita dal contratto da parte di Marcin Gortat e di Trevor Ariza. Sempre più importante di Deng in una squadra cosi giovane sarebbe l’esperienza. Senza Ariza rimarrebbe un buco nel ruolo di AP che potrebbe essere ricoperto dall’ex-Bulls. Un’altra possibilità è rappresentata dal ritorno a Cleveland come role player in una squadra pronta a esplodere soprattutto ora che in quintetto c’è un certo Andrew Wiggins. Percentuali: 50% Cleveland 20% No Rumors 15% Dallas 15% Washington.
5. Marcin Gortat
Di centri puri ce ne sono pochi nella NBA odierna. Marcin Gortat ha definito il vero centro colui che soltanto alcune squadre possono permettersi. La sua permanenza a Washington sembra resistere tras i vari rumors ma ormai la possibilità della sue partenza è considerata da tutto il mondo NBA. Una delle pretendenti sono i Celtics. Avere in quintetto un vero centro potrebbe aiutare. Insieme a Rondo, Smart, Bradley, Green e Young a contendersi i ruoli di 1, 2 e 3 ci potrebbero essere due giovani come Sully e Olynyk insieme a Gortat. Però Boston è alla ricerca di una stella da affiancare a Rondo più che un buon giocatore che, per quanto possa aiutare la squadra, non è in grado di modificarla completamente. Dal primo di luglio potremmo trovarci davanti a offerte inaspettate per il centro dei Wiz. 80% Wizards 15% Altro 5% Celtics.
Buona Free Agency a Tutti!
Per NBA Passion,
Giulio Scopacasa




