C: Myles Turner
Un aggettivo per descrivere fin qui i playoff di Myles Turner? Orrendi. 7.7 punti, 6 rimbalzi, col 32% al tiro, lo 0% da tre punti e il 50% dalla lunetta in 33.3 minuti di impiego. In questo caso i numeri da soli basterebbero a descrivere la situazione del centro degli Indiana Pacers. La regular season lo aveva consacrato come uno dei giovani più promettenti del panorama NBA, i playoff ci mostrano un giocatore immaturo, incapace di leggere al meglio le situazioni offensive e difensive, nonostante qualche stoppata da highlights (che comunque non significa saper difendere). Forse coach McMillan dovrebbe porsi qualche domanda sul proprio giovane centro. Con la sua dinamicità avrebbe dovuto mettere in difficoltà Tristan Thompson, ma non ci è andato nemmeno vicino. La cosa più grave è proprio la mancanza di abilità nel leggere il gioco, unita alla voglia di mostrare a tutti il proprio talento, anche nei momenti meno opportuni. Caro Myles, che questi playoff ti siano di lezione per il futuro. Intanto i Pacers continueranno a credere in lui. VAI AL PROSSIMO>>>

In questi playoff Myles Turner sta mostrando tutti i difetti derivanti dalla propria inesperienza ad alto livello

