LOS ANGELS CLIPPERS
I Clippers non hanno una panchina particolarmente lunga (complice anche l’infortunio di Austin Rivers), ma è composta da giocatori già rodati con una buona esperienza come Jamal Crawford, Marreese Speights, Raymond Felton (che giocano di media 18 minuti a partita) e Paul Pierce ( che gioca una manciata di minuti, ma porta in dote un’esperienza inestimabile). I primi due sono giocatori che portano punti e Felton è fondamentale per dare riposo a Chris Paul. Nelle prime due gare i Clippers non sono stati solidissimi, ma la panchina ha comunque contribuito con 14 assist, 13 rimbalzi, 2 palle rubate e 1 stoppata, inoltre hanno tirato con 19/47 (40%) dal campo ( 8/22 in gara 1 e 11/25 in gara 2), 4/20 (20%) dal perimetro ( 2/10 sia in gara 1 che in gara 2), e 6/6 (100%) dalla lunetta ( 2/2 in gara 1 e 4/4 in gara 2).
UTAH JAZZ
Anche i Jazz hanno una panchina piuttosto corta, complice l’infortunio in gara 1 di Rudy Gobert, pedina fondamentale di questa squadra; per questo motivo Derrick Favors è passato in quintetto e la panchina si è accorciata. Utah può contare sull’esperienza di Joe Johnson, oltre che su Rodney Hood e Shelvin Mack, ha giocato qualche minuto anche Jeff Withey. I primi tre giocano di media 21 minuti a partita e sono in grado di fornire 8 assist, 10 rimbalzi, 5 palle rubate e 1 stoppata, tirando con 29/53 (54%) dal campo ( 11/26 in gara 1 e 18/27 in gara 2), 7/18 (38%) dall’arco ( 2/8 in gara 1 e 5/10 in gara 2) e 6/8 (75%) ai liberi ( 4/6 in gara 1 e 2/2 in gara 2).



