Il Draft NBA è certamente la migliore opzione che le varie franchigie hanno per coprire falle e carenze all’interno dei loro roster. Quello di quest’anno potrebbe rivelarsi particolarmente interessante, in termini di quantità e qualità dei giocatori che possono essere scelti. Ci sono in particolare cinque squadre, in possesso di scelte al primo giro, che potrebbero uscirne abbastanza rinforzate, visto che ne hanno veramente bisogno, chi per un motivo, chi per l’altro.
Abbiamo escluso squadre quali Brooklyn Nets, Dallas Mavericks, Houston Rockets e New York Knicks in quanto non sono in possesso di una scelta al primo giro, il che le lascia abbastanza fuori dai giochi.
#5 LOS ANGELES CLIPPERS:

Chris Paul, unico vero leader della squadra.
Obbiettivo primario: Ala piccola.
Obbiettivi secondari: Ottenere profondità in panchina, urgentemente.
Scelte disponibili: Numero 25 e numero 33 (via Brooklyn).
Negli ultimi anni il roster dei Los Angeles Clippers si è sempre basato su essenzialmente quattro giocatori, Chris Paul da play, J.J. Redick da guardia, Blake Griffin da ala grande e DeAndre Jordan da centro. Nella posizione di ala piccola si sono invece sempre susseguiti una serie di inesorabili flop, ai quali si può in piccola parte attribuire l’insuccesso costante della squadra allenata e gestita da Doc Rivers.
Le possibili scelte potrebbero ricadere su giovani non da sottovalutare, quali il ventunenne francese Timothe Luwawu, l’ala Taurean Prince o in alternativa Daniel Hamilton e Caris LeVert, entrambi professionisti nella NCAA.
#4 LOS ANGELES LAKERS:

D’Angelo Russell, Julius Randle e Jordan Clarkson.
Obbiettivo primario: Centro.
Obbiettivi secondari: Giocatori di sistema e lunghi.
Scelte disponibili: Numero 2 e numero 32.
Allo stato attuale i Los Angeles Lakers si ritrovano senza centri con un contratto certo per l’anno prossimo. Infatti Roy Hibbert e Robert Sacre sono restricted free agent, mentre utilizzare da 5 uno tra Julius Randle, Brandon Bass e Ryan Kelly è difensivamente un suicidio. E stando a quanto ci dice l’esperienza, la squadra californiana è tra le peggiori di tutta la lega proprio in quella fase di gioco.
La scelta numero 2 sarà sicuramente la più importante e ricadrà con molta probabilità su Brandon Ingram o su Ben Simmons. Entrambi i giocatori potrebbero portare un deciso aiuto in fase difensiva, ma il loro stile di gioco, soprattutto quello di Simmons, va in contrasto con altri giocatori della squadra come Jordan Clarkson, Julius Randle e D’Angelo Russell, per la loro tendenza a tenere la palla nelle loro mani per gran parte dell’azione. Vedendola in questo modo Ingram sembrerebbe l’opzione migliore.
#3 MEMPHIS GRIZZLES:

Zach Randolph e Marc Gasol, giocatori cardine della franchigia.
Obbiettivo primario: Ala piccola.
Obbiettivi secondari: Ali in grado di tirare, guardie.
Scelte disponibili: Numero 15 e numero 57.
I Memphis Grizzles hanno bisogno di una ristrutturazione del roster abbastanza invasiva, nell’ultima stagione hanno infatti riportato il record negativo di terzo peggior attacco della lega, basti pensare che tutta la squadra messa insieme ha segnato meno triple di Curry e Thompson uniti.
La situazione di Mike Conley è abbastanza in stallo e il suo rinnovo non è affatto sicuro mentre l’unica vera ala piccola della squadra è il 39enne Vince Carter. La scelta di prendere un giocatore in grado di coprire il ruolo di ala ma allo stesso tempo di sapere tirare bene appare quindi la scelta migliore, le possibili opzioni sono Malik Beasley, Malachi Richardson o il già citato Luwawu.
#2 NEW ORLEANS PELICANS:

Anthony Davis.
Obbiettivo primario: Guardia.
Obbiettivi secondari: Ali, sostituto di Ryan Anderson, sostituto di Omer Asik, riserva di Anthony Davis.
Scelte disponibili: Numero 6, numero 39 e numero 40.
E’ ormai quasi certo che Ryan Anderson ed Eric Gordon non rinnoveranno con i New Orleans Pelicans, lasciando così scoperte importanti posizioni. Omer Asik non riesce ad adattarsi allo stile di gioco di Alvin Gentry mentre Tyreke Evans e Quincy Pondexter sono attualmente infortunati.
Gli unici veri giocatori di alto livello che ci saranno certamente il prossimo anno sono quindi Anthony Davis e Jrue Holiday. A loro la società dovrà affiancare giocatori in grado di dare un minimo di competitività alla squadra e le tre scelte al primo giro possono sicuramente aiutare molto.
Tra i principali candidati per la numero 6 ci sono, Jaylen Brown, Buddy Hield e Jamal Murray o, se ancora disponibile, il croato Dragan Bender.
#5 PHILADELPHIA 76ERS:

Le scelte di Phila al draft dello scorso anno.
Obbiettivo primario: Guardie/tiratori.
Obbiettivi secondari: Playmakers, ali in grado di tirare, altri esterni.
Scelte disponibili: Numero 1, numero 24, numero 26.
Avere tre scelte al primo giro è ottimo per i Philadelphia 76ers, che hanno essenzialmente bisogno di talento ovunque, a parte che sotto canestro, dove ne hanno anche troppo. Joel Embiid, Nerlens Noel, Jahlil Okafor giocano tutti e tre da centro, gli obbiettivi di questo draft dovranno quindi essere tutti mirati verso altri ruoli.
Avendo la prima scelta, possono scegliere chi dei due super talenti prendere, Ingram o Simmons. Per il sistema della squadra probabilmente Ingram si integrerebbe più facilmente, è un ottimo tiratore da 3 e difende bene, due punti deboli della squadra attualmente. C’è tutta via da dire che Simmons è dai più considerato il giocatore con maggiore talento tra quelli pronti ad approdare in NBA, il che potrebbe spingere la dirigenza a scegliere lui.
Le altre due scelte sono anch’esse molto importanti per il futuro della franchigia, potrebbero ricadere sui già citati Luwawu e LeVert, oppure DeAndre Bremby e Patrick McCraw, tutti e 4 sono ali di ottimo livello e sarebbero scelte spese bene.
Il 23 giugno avrà luogo il tanto discusso Draft NBA, queste qui presentate sono solo alcune piccole previsioni, vedremo come le franchigie si muoveranno e chi farà le scelte migliori.

