Dan Snyder, proprietario degli Washington Redskins, squadra di football di NFL, ha subito delle accuse di molestie sessuali da un’inchiesta pubblicata nella giornata di giovedì dal Washington Post e in suo aiuto sono arrivati i consigli di Mark Cuban.
L’attuale proprietario dei Dallas Mavericks aveva subito le stesse accuse nel 2018, ma in seguito ha beneficiato di una assoluzione totale. L’accusa a Snyder non è rivolta direttamente a lui ma ai vertici del suo staff in generale e, in ogni caso, la sua colpa sarebbe quella di non aver contrastato un ambiente malsano o, comunque, di non essersi accorto della situazione che perdurava all’interno della sua società.
L’inchiesta del Post ha rivelato che 15 impiegate e 2 reporter donne hanno dichiarato di aver subito molestie sessuali dai vertici dei Redskins. Snyder ha immediatamente mandato un messaggio di scuse alle impiegate, ma sono continuate ad arrivargli senza sosta chiamate perché vendesse la squadra.
Nonostante, come detto, non ci sia stata nessuna accusa rivolta in modo univoco alla sua persona, rimane la negligenza verso una situazione che un proprietario avrebbe dovuto vedere. Anche perché il numero di donne che hanno denunciato è piuttosto consistente.
La stessa cosa è successa a Mark Cuban nel 2018 tramite un’inchiesta di Sports Illustrated. Alla fine il patron dei Mavericks aveva donato 10 milioni di dollari ed aveva avviato un rinnovamento all’interno della franchigia. Questa svolta ha visto un’assunzione capillare di personale femminile e controlli molto più frequenti e rigorosi all’interno dei vertici del front office.
Cuban non ha dovuto vendere la società e presumibilmente non lo dovrà fare nemmeno Snyder. In ogni caso il texano ha voluto dare qualche consiglio al collega per uscire dalle sabbie mobili di questa inchiesta. “Dite a Dan e al suo staff di riconoscere quello che hanno fatto di giusto e quello che hanno fatto di sbagliato”.
Poi ha continuato sulla scia di quello che ha passato lui in prima persona. “Bisogna accettare gli errori che si sono fatti. E’ doloroso. Io stesso ho fatto un sacco di errori. Ma questo è l’unico modo per risolvere ogni cosa”.
Il consiglio di Cuban perciò è quello di affrontare questo tipo di situazioni con la massima chiarezza e trasparenza. Senza dubbio, però, queste inchieste sono fondamentali per evitare che certe situazioni ricapitino di nuovo.

