Dopo l’operazione al ginocchio, gli addetti ai lavori avevano previsto il suo ritorno per i primi di dicembre, lasciando i tifosi dei Thunder immersi nella disperazione. Eppure ieri sera, a pochissime ore dal match, arriva dal nulla un comunicato ufficiale della squadra: “Russell Westbrook ha compiuto la riabilitazione necessaria e tornerà stasera in campo” (pare che il recupero sia stato velocissimo, tanto da renderlo disponibile sin dalla scorsa settimana, ma mantenuto segreto dai dirigenti di Oklahoma City).
Suns vs Thunder come è andata la sfida?
Gioia incontenibile per i supporters dei Thunder e gioco ritrovato per il team di coach Scott Brooks. Westbrook mette a segno 21 punti, e, nonostante un po’ di ruggine iniziale, RW da una spinta enorme a Durant e compagni, con 7 assist e 4 rimbalzi.
Kevin Durant, dopo l’incolore prestazione messa in campo contro i Timberwolves, torna a ingranare alla grande, con la prima double double di stagione, 33 punti e 10 rimbalzi.
Ma bisogna sottolineare la buona prestazione di tutta la squadra: la panchina di Brooks accumula 35 punti, e Reggie Jackson, appena messo fuori dalla formazione titolare, mette a segno 10 punti, 5 assist e 4 rimbalzi.
I Phoenix Suns dal canto loro cominciano l’incontro alla grande, costringendo i Thunder ad arrancare alle loro spalle fino al terzo quarto (24-21, 21-23, 25-23).
Ma nell’ultimo tempo son costretti a cedere il passo alla classe superiore di Durant e compagni, che li surclassano con un parziale di 26-36.
Il più prolifico dei Suns è Eric Bledsoe, che con 26 punti (uno meno del suo career-high), 14 assist (career-high) e 7 rimbalzi porta per mano i Phoenix per tutta la gara, realizzando una delle sue migliori prestazioni (FTM-A 10/12). In doppia cifra anche Channing Frye (19-5) e uno spento Goran Dragic (10-3).

