All’US Airways Center di Phoenix, Arizona, i Suns affrontano gli Houston Rockets di Harden e Howard.
Nel primo quarto i Rockets mostrano tutte le loro potenzialità, rifilando senza batter ciglio un 30-16 ai Suns, che regalano, grazie ad una sprecisione molto marcata sotto canestro, diversi possessi agli ospiti. Nel secondo quarto, però, Phoenix si sveglia e riesce a segnare 40 punti in un solo quarto, impresa quasi impossibile se si andasse a guardare le statistiche del primo periodo, contro i 30 di Houston, parziale che manda le squadre negli spogliatoi sul punteggio di 60-56, con i Suns abbondantemente in partita. L’intervallo non calma gli spiriti dei Suns, che riprendono la partita così come l’avevano lasciata, rifilando un parziale di 23-37 agli ospiti, che porta Phoenix finalmente in vantaggio, con ampio margine, sugli avversari. 83-93 il risultato al termine del terzo quarto. Gli sforzi profusi, però, hanno tolto lucidità ai padroni di casa, che nell’ultimo periodo non riescono a gestire al meglio la partita, risultando, come nel primo periodo, troppo sprecisi sotto canestro e poco concentrati in difesa, regalando di fatto la partita a Houston, che, nonostante il timido ritorno di Phoenix negli ultimi minuti, chiudono la partita sul risultato di 115-112.
Per i Rockets grandi prestazioni di Howard, che chiude con 25 punti, e Harden, autore di 23 punti, Buona anche la prova di Beverley, che fa registrare 20 punti.
Per i Suns buona prova di Goran Dragic, che mette a segno 35 punti, ma non prende neanche un rimbalzo. Buone anche le prove di Gerald Green, che mette 23 punti, e Morris, che segna 21 punti partendo dalla panchina.
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Per Dunk NBA
Shedly Chebbi (@shedly7)
Rockets @ Suns, super Dragic non basta a Phoenix (video)
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