Quando DeMarcus Cousins è affamato non c’è piatto che non sia alla sua portata e ieri sera ha gradito e non poco la cucina texana, gentilmente offerta dai Mavericks. 31 punti, 9 rimbalzi e 6 assist che hanno ridato vigore ad una franchigia in difficoltà e regalato alla Sleep Train Arena un motivo per cui cantare a squarciagola il nome del suo beniamino. Non solo, i Kings erano andati sotto nel primo quarto e grazie alla voglia di vincere di uno dei centri attualmente più dominanti della lega (se non il migliore) è riuscita a ritoccare un record che non veniva aggiornato dal 5 Dicembre 2004: questa vittoria (112-98) è stata quella ottenuta con uno scarto maggiore dopo aver chiuso in svantaggio la prima frazione negli ultimi 11 anni, proprio da quando la franchigia californiana superò 119 a 105 i Boston Celtics, chiudendo in svantaggio (36-18) i primi 12 minuti sul parquet.
Non solo Cousins – La grande prestazione del centro dei Kings ha oscurato la comunque ottima prova delle altre stelle che giocano a Sacramento: Rudy Gay e Rajon Rondo. 41 punti in due, 6 rimbalzi il primo e 5 assist il secondo. Carte alla mano la franchigia allenata da Coach Karl dovrebbe trovare molte meno difficoltà di quelle che sta avendo. Che questa vittoria possa essere di buon auspicio per il futuro? Solo il tempo ce lo dirà.

