
Russell Westbrook
Pronti via, tre partite tre vittorie: gli Oklahoma City Thunder hanno cominciato come meglio non si poteva la stagione 2016/2017, almeno dal punto di vista dei risultati: tre vittorie rispettivamente contro Sixers, Suns e Los Angeles Lakers guida da MR #0, Russell Westbrook.
Ma andiamo con ordine…
Non è tutto oro quel che luccica
L’esordio stagionale contro i Philadelphia 76ers è stato più complicato del previsto. I Thunder hanno sofferto moltissimo e si sono ritrovati per la gran parte del match a rincorrere la squadra di Embiid e compagni. La difesa è stata uno dei grandi problemi di inizio stagione, squadra molle e poca comunicazione nella rotazione difensiva. Troppi punti concessi a una squadra che di certo non brilla per capacità offensive, Embiid a parte.
Non è stato da meno nemmeno l’attacco, guidato solamente dall’inerzia di Westbrook e dall’apporto sotto canestro di Adams e Kanter. Ci si aspettava sicuramente di più da Victor Oladipo, autore di 10 punti con un disastroso 4/16 dal campo. La panchina ha prodotto un apporto pressoché nullo: quando Russell Westbrook è stato tenuto a riposo nessuno è stato in grado di condurre la squadra in attacco
Contro i Phoenix Suns ci si aspettava una prova convincente sotto il profilo del gioco ma nell’esordio casalingo la prestazione è stata parecchio sottotono. Quaranta punti concessi nel primo quarto ai Suns, di certo non il miglior attacco della lega. La squadra è stata poi in grado di rimontare grazie soprattutto a Russell Westbrook, ma lo stesso numero zero non si è fidato dei suoi compagni e ha preferito giocarsela da solo prendendo addirittura 44 tiri. Victor Oladipo ha finalmente mostrato sprazzi del suo talento con 20 punti e 5 rimbalzi ma anche l’ex Orlando non ha convinto pienamente in alcune fasi della partita. Di fondamentale importanza è stato sicuramente Andre Roberson che, sebbene sia praticamente nullo in attacco, in difesa ha mostrato le sue solite abilitá. Sua la giocata decisiva del match: stoppata a 7 secondi dalla fine sul tiro di Devin Booker
Contro i Lakers invece finalmente è arrivata una prova convincente, una partita che i Thunder hanno dominato dall’inizio alla fine. La chiave della vittoria è stata sicuramente Russell Westbrook, che ha giocato molto più per la squadra smistando addirittura 15 assist. Altri 20 punti di un Victor Oladipo finalmente a suo agio supportato adeguatamente dagli Stache Brother Steven Adams e Enes Kanter. Fondamentale il turco a guidare la squadra quando Westbrook era a riposo lavorando splendidamente dal post basso
Russell Westbrook in formato MVP

Russell Westbrook vs Lakers
Ci si aspettava un grande inizio di stagione del numero 0 e il nativo di Long Beach non ha deluso le aspettative. 32 punti contro i Philadelphia 76ers, 51 contro i Suns, e 33 contro i Lakers. 2 triple doppie nelle prime 3 partite, il primo a riuscirci dai tempi di Magic Johnson. Primo giocatore della storia a collezionare 100 punti 30 rimbalzi e 30 assist nelle prime tre gare della stagione. 38.7 punti 12.3 rimbalzi 11.7 assist di media a partita. Se contro i Suns nonostante i 51 punti non aveva brillato contro i Lakers ha dato prova di tutta la sua forza. Egregia gestione dei possessi senza quasi mai forzare un tiro e cercando quasi sempre di servire un compagno libero.
Nelle prime tre partite i Thunder hanno affrontato delle squadre abbordabili, adesso toccano due sfide ostiche contro Los Angeles Clippers e Golden State Warriors entrambe fuori casa, che ci diranno di più sugli obbiettivi a cui può ambire questa squadra in questa stagione.

