Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsChicago Bulls“Sei soft”, “Fanc*lo, Jimmy”, Carter-Williams e la lite Butler-Hoiberg ai Bulls nel 2016

“Sei soft”, “Fanc*lo, Jimmy”, Carter-Williams e la lite Butler-Hoiberg ai Bulls nel 2016

di Michele Gibin
carter-williams butler

Michael Carter-Williams, ex giocatore NBA nonché rookie dell’anno nel 2013, ha raccontato un retroscena da spogliatoio dei suoi tempi ai Chicago Bulls con protagonista Jimmy Butler e l’allora coach della squadra Fred Hoiberg. Un aneddoto che rende bene l’idea di che tipo sia Jimmy.

Che le cose ai Bulls tra Hoiberg e Butler non fossero mai state idilliache è cosa nota, Jimmy avrebbe lasciato di lì a poco Chicago via trade per tornare dal “suo” Tom Thibodeu a Minnesota (sarebbe durata poco anche li). Fred Hoiberg aveva infatti sostituito coach Thibs ai Bulls ma con poco successo.

Nel 2016 Carter-Williams era appena stato ceduto da Milwaukee a Chicago, la sua terza squadra NBA in carriera. Ospite al podcast di Thanasis Antetokounmpo, MCW ha raccontato di un siparietto tra Jimmy Butler e coach Hoiberg durante “la stagione più pazzesca che abbia mai vissuto da giocatore, era uno spogliatoio negativo”.

In quella squadra tutti erano scontenti e arrabbiati, Jimmy Butler non andava per niente d’accordo con Hoiberg. Un giorno, presto nella stagione, ci fu una riunione di squadra” e Butler ce l’aveva con Hoiberg perché sentiva che di recente il coach “non si fosse speso per difendere e tutelare i giocatori (…) durante l’ultima partita che avevamo giocato gli arbitri erano stati terribili con noi e erano volati dei falli tecnici. Jimmy, Taj Gibson pure”.

Coach Hoiberg parla con lui e gli dice, Jimmy questa cosa è diventata personale. Che succede? E Butler: ‘Per prima cosa penso che tu sia soft, un debole. E seconda cosa, non mi piaci’. E prima di arrivare al tre, Hoiberg dice, ‘beh Jimmy, allora vai a farti f*****e’. Butler risponde: ‘Ma come? Sei tu che mi hai chiesto che cosa non andasse!”. Mai visto niente del genere prima“.

Quei Chicago Bulls erano una squadra con tanti veterani accanto a Butler: Rajon Rondo, Dwyane Wade, Nikola Mirotic, Robin Lopez, e avrebbero terminato 41-41 la stagione per poi uscire al primo turno dei playoffs contro Boston.

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