Home NBA, National Basketball AssociationApprofondimenti I Mavs strapazzano Minnesota e fanno 4-1: ora è tempo di Finals

I Mavs strapazzano Minnesota e fanno 4-1: ora è tempo di Finals

di Riccardo Rivoli

I Dallas Mavericks distruggono i Minnesota Timberwolves in gara 5 in trasferta, spegnendo le speranze di Edwards e compangi, che si erano riaccese dopo la vittoria in gara 4. I Mavs vincono 124-103 grazie a una prestazione difensiva superba e all’ennesima prestazione gigantesca della coppia formata da Luka Doncic e Kyrie Irving.

La partita

Per questa partita tutti i discorsi tecnici e tattici sono inutili. A vincere è stata la squadra che per tutta la serie ha dimostrato di avere più energia, voglia di arrivare in fondo e soprattutto quella con il maggior star power.

Luka Doncic è stato nominato MVP di queste Conference Finals dopo un’ennesima partita irreale: 36 punti con 14 su 22 dal campo e 6 su 10 da tre, 10 rimbalzi, 5 assist, 2 rubate e 4 palle perse. Ne ha segnati 20 nel solo primo quarto, indirizzando la partita già dall’inizio con una sequela di giocate fantascientifiche. 

Minnesota nel primo tempo ha insistito col difendere in drop sui pick-and-roll, soluzione che si era già dimostrata deleteria nei primi due incontri della serie e che si è riconfermata allo stesso modo anche oggi. Infatti Doncic ha segnato mille tiri in step back e ha punito anche in penetrazione facendo il suo solito snake tra i due difensori per poi tirare dalla media

Solo nel secondo tempo abbiamo visto raddoppi e show forti per forzare la palla fuori dalle mani dello sloveno. Questa scelta aveva portato più frutti nel corso della serie, ma ovviamente costringe la difesa ad accettare un 4vs3. Di conseguenza c’è sempre qualcuno libero e se questo qualcuno si chiama Kyrie Irving, allora il problema è serio.

36 punti con 14 su 22 al tiro e 4 triple, 5 assist e 0 palle perse. Paradossalmente i suoi errori sono arrivati principalmente su tiri aperti in catch-and-shoot, ma ancora una volta Kyrie ha dimostrato tutto il suo talento offensivo. Qualunque fosse la scelta della difesa di Minnesota, lui l’ha punita e con Luka fuori dal campo ha segnato canestri pesanti per mantenere il vantaggio.

Dallas ha chiuso il primo quarto sopra di 14 punti e il primo tempo sopra di 27. La chiave di tale risultato, oltre che nelle prestazioni di Doncic e Irving, sta nella difesa perfetta su Anthony Edwards. L’obiettivo di coach Kidd era quello di tagliare Ant-Man fuori dalla partita e l’ha fatto con frequenti raddoppi e facendo di tutto per non fargli neanche arrivare la palla tra le mani.

Edwards ci ha messo anche del suo, approcciando la partita in maniera meno aggressiva rispetto a gara 4, oltre a non aver quasi mai tentato delle penetrazioni al ferro. Il numero 5 ha chiuso con 28 punti, arrivati soprattutto nel secondo tempo, quando la partita era ormai chiusa. Jones Jr ha fatto un ottimo lavoro per tutta la serie su di lui, aiutato anche dal rim protecting impeccabile di Gafford e Lively II.

28 punti anche per Towns, che è stato costretto ad attaccare tanto spalle a canestro o in penetrazione, tutte cose che non ama fare. La sua partita è stata complicata anche dalle scarse percentuali da 3 punti (1 su 6), che l’hanno condannato per tutta la serie. In più nessuno del supporting cast è stato capace di alzare il livello, cosa che invece era successa più frequentemente nelle serie contro Denver e Phoenix.

E ora?

Minnesota ha chiuso in modo immeritatamente tragico la sua stagione. Dopo una regular season stupefacente, in cui si sono affermati come la miglior difesa in NBA, i Twolves hanno stupito tutti pure ai playoffs, spazzando via i Suns 4-0 e battendo in 7 partite i Nuggets campioni in carica. Edwards si è affermato come superstar di questa Lega e questa difesa è sembrata a lunghi tratti perfetta. Bisognerà lavorare sull’attacco, a cui manca un playmaker di volume e qualche punto che non arrivi dalle mani di AntMan.

Dallas si prepara alla serie più difficile, contro una Boston contro cui partono sfavoriti. Le Finals inizieranno tra una settimana, quindi c’è tutto il tempo per riposare e studiare l’avversario. Sono delle Finals molto attese, in quanto si scontreranno due giocatori simbolo di questa nuova generazione ed entrambi non hanno ancora vinto. Boston è costretta a vincere dopo tanti anni di Finals e Conference Finals perse, mentre Dallas parte con meno pressioni. Gara 1 si giocherà venerdì 7 giugno alle 2:30 italiane a Boston.

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