Home NBA, National Basketball AssociationApprofondimentiSelvaggio…EST: la corsa ai Playoffs è una giungla, chi riuscirà ad avere la meglio?

Selvaggio…EST: la corsa ai Playoffs è una giungla, chi riuscirà ad avere la meglio?

di Ambrogio Ietto

La stagione 2014/2015 si era conclusa con un importante dibattito che aveva coinvolto gli addetti ai lavori e, seppur più velatamente, anche il commissioner Adam Silver: cosa fare di fronte alla “palese” inferiorità della Eastern Conference rispetto alla sua equivalente dell’Ovest?

Adam Silver Finals

Adam Silver Finals

Ebbene la questione è stata stroncata sul nascere, dato che quest’anno, rispetto ai precedenti, stiamo assistendo ad una delle più interessanti, intriganti e combattute Eastern Conference degli ultimi anni con una corsa ai playoffs quanto mai equilibrata e combattuta.

Ad Ovest sicuramente ci sono le due squadre favorite per l’anello (San Antonio Spurs e Golden State Warriors) ma è ad Est che la competitività la fa da padrona. Oramai siamo a fine stagione e nella Conference di LeBron e compagni ogni spot per i playoff e’ in discussione, a partire dalla prima posizione, dove i Cleveland Cavaliers sono sempre più insidiati dai temerari Toronto Raptors.

Per quanto riguarda le ultime due posizioni valide per la post-season, la 7a e la 8a, ci sono ancora ben quattro squadre in lizza, ossia, in ordine di classifica attuale, gli Indiana Pacers, i Chicago Bulls, i Detroit Pistons e i Washington Wizards. Ognuna di queste quattro squadre e’ arrivata in questa posizione a questo punto della stagione in modo diverso e partendo da obiettivi diversi.

 

Indiana Pacers (37-34) e Chicago Bulls (36-33):

Paul George

Indiana Pacers (AP Photo/AJ Mast)

Partiamo dai Pacers. La squadra di coach Vogel dovrà affrontare in casa Pelicans, Rockets, Bulls, Magic, Cavaliers e Nets e fuori casa 76ers, Knicks e Raptors. Calendario sopratutto fuori casa, abbastanza abbordabile che quindi rimane la favorita per il 7° posto. Molto dipenderà sicuramente dallo scontro diretto contro i Chicago Bulls, che andrà in scena tra le mura amiche ad Indianapolis e potrebbe dirci chi realmente si giocherà fino alla fine le ultime due posizioni.

Spostiamoci in Illinois dai Bulls che dovranno affrontare in casa Knicks, Hawks, Pistons, Cavaliers e Sixers e fuori casa Knicks, Magic, Pacers, Rockets, Bucks, Grizzlies, Heat e Pelicans. Il calendario, dunque, non è dei più semplici ma tutto dipenderà, alla fine, dalla condizione fisica alla quale i Tori di Chicago arriveranno alla volata finale. Knicks, Hawks, Pistons, Cavaliers sono rivali molto ostiche ma il fattore casa potrebbe giocare a Chicago: in trasferta oltre ai Pacers, molto difficile sarà la sfida con Rockets ed Heat a Miami. I Bulls, molto probabilmente, non si aspettavano di dover lottare fino all’ultimo ma, chi ha seguito le vicende della franchigia dell’Illinois lo sa bene, difficilmente si poteva far meglio al netto del cambio in panchina (qualcuno rimpiange Thibodeau?) e della valanga di infortuni che li ha colpiti. La posizione in classifica e anche un rapido sguardo ai roster potrebbe facilmente portare a reputare favoriti i Pacers e i Bulls ma non è così scontata la corsa ai playoffs..

Le outsider: Pistons (37-34) e Wizards (35-35)

In casa Detroit Pistons il calendario parla di incontri casalinghi con Magic, Hornets, Hawks, Thunder, Mavericks, Wizards e Heat, mentre fuori casa la squadra di coach Van Gundy dovrà affrontare solo Bulls,Heat e Magic. I Pistons  hanno il vantaggio di giocare la maggior parte di queste ultime partite tra le mure amiche, anche se gli ospiti che arriveranno in quel di Detroit sono di medio- alto livello: non sarà facile superare squadre in salute come Charlotte (capace di battere anche gli Spurs), Atlanta, OKC, lo scontro diretto con i Wizards e la sfida dura con Miami di Wade e compagnia. In trasferta decisive saranno le sfide di Chicago ed appunto Miami che potranno giocare un ruolo fondamentale per capire la reale crescita e le reali ambizioni della squadra della città dei motori.

Infine analizziamo la situazione della “House of Guards”, i Washington Wizards, l’outsider che guarda con molto interesse al futuro: John Wall e compagni se la vedranno in casa con Hawks, Timberwolves, Nets e Hornets mentre saranno ospiti di Lakers, Warriors, Kings, Suns, Clippers e Pistons.

Volendo, quindi, in conclusione, fare una analisi sistematica della Eastern Conference, collegando la classifica, i roster e il calendario, potremmo dire che le situazione di Pacers e Wizards sembrano abbastanza segnate, l’una in positivo l’altra in negativo, e che quindi l’altro posto per i Playoffs sarà di una tra Bulls e Pistons. La distanza tra la franchigia di Beal, Wall è di 2 gare dal settimo spot e di 1.5 dall’ottavo, ma due squadre davanti. Lo scontro diretto anche in questo caso, con Pistons (a Detroit) e la sfida di San Francisco contro i Warriors ed i Clippers potranno dirci quanto realmente possono rientrare in gioco. Ovviamente si ragiona per ipotesi e probabilità e l’eventualità di una smentita non è assolutamente lontana, anche perché, come diceva uno spot di qualche anno fa, l’NBA e’ il posto “Where Amazing Happens”.

Per NBAPassion,
Ambrogio Ietto

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