I Philadelphia 76ers, che stanno attraversando una stagione di rebuilding, dopo aver ceduto Michael Carter-Williams ai Bucks nell’ambito di una trade
con Bucks e Suns a tre squadre il 19 febbraio scorso, starebbero dando uno sguardo ai giovani che diventeranno free agent in estate.
I nomi sinora più gettonati in casa Sixers, secondo quanto scrive Steve Kyler di Basketball Insiders, sono quelli di Jimmy Butler, in forza ai Chicago Bulls, Tobias Harris, ala degli Orlando Magic e Reggie Jackson, point guard, approdato da poco ai Detroit Pistons in cambio di DJ Augustin e Kyle Singler a Oklahoma City. Kyler fa inoltre notare che i Sixers sono uno dei team che potrebbero lottare per la corsa a Greg Monroe, lungo dei Pistons, anche lui free agent la prossima estate.
I Sixers, nonostante debbano pagare il contratto di JaVale McGee dopo avergli accordato il buyout, sono la franchigia con più spazio salariale libero in tutta la NBA, oltre ad avere qualche scelta futura al draft che può tornare utile in vista di trade future
. E’ quindi lecito pensare che la dirigenza voglia spendere una parte del salary cap a disposizione già a partire da questa estate, ma il problema che affligge la franchigia della Pennsylvania è che col roster a disposizione si è molto lontani dal poter competere per qualcosa d’importante.
La questione è quindi la seguente: lo spazio salariale è sì molto, e tale da permettere qualche offerta pazzesca in modo da attaccare un grosso free agent in estate, ma i free agent vorranno approdare in una franchigia in cui non vi è una chance di titolo nel breve periodo?
Per NBA Passion,
Gabriel Greotti (@GabrielGreotti on Twitter)




