Home NBA, National Basketball AssociationApprofondimentiSpurs-Lakers: l’AT&T Center è un fortino

Spurs-Lakers: l’AT&T Center è un fortino

di Gianmarco Galli Angeli
Spurs

Come si possono provare a fermare i San Antonio Spurs all’AT&T Center questa stagione? Semplice, non si può. Nella scorsa notte i texani si sono sbarazzati in scioltezza dei Los Angeles Lakers con un sonoro 109-87 centrando la dodicesima vittoria senza sconfitte in casa. Protagonista inaspettato del match è stato Patty Mills: 22 punti a referto e season high per lui.

Spurs, riposo meritato – Quando il risultato era ormai in ghiaccio, coach Greg Popovich si è permesso il lusso di richiamare in panchina il quintetto titolare, a tal punto che anche LaMarcus Aldridge e Kawhi Leonard hanno concluso la sfida rispettivamente con 27 e 26 minuti, molto poco. Agli speroni è comunque bastato questo per superare i Lakers: oltre ai 22 punti di Mills ci sono state le doppie-doppie dell’ala grande ex-Trail Blazers (top scorer del match con 27 punti) e quella dell’MVP delle Finals 2014, 11 rimbalzi per entrambi anche se LaMarcus ne ha presi ben 5 offensivi. Il migliore è stato però il Playmaker di riserva degli Spurs che ha infilato 9 volte la palla nel canestro su 11 tentativi e ben 3 su 4 dietro la linea dei 3 punti: quando Mills arriva in doppia cifra la squadra nero-argento ha un record di 7-1.

D’Angelo Russell, una rondine non fa primavera ma due … – La seconda scelta del draft 2015 ha impressionato tutti ieri sera registrando il suo career high con ben 24 punti conditi da 6 rimbalzi ed altrettanti assist. Il problema però è che ha predicato quasi nel deserto: nonostante i 19 di Williams ed i 12 di Bryant, i Lakers sono ancora una volta risultati facilmente penetrabili e non hanno sfruttato molte situazioni in cui la difesa degli Spurs non è sembrata la solita fortezza. Ovviamente questa stagione rappresenta l’anno zero della franchigia della città di Los Angeles o meglio l’anno meno uno: dalla prossima stagione con l’addio dolorosissimo del Black Mamba, i gialloviola potranno ripartire da zero affidandosi proprio a Russell e magari riuscendo a prendere Ben Simmons al draft.

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