Per il 31 Ottobre è previsto il termine ultimo per poter firmare una possibile estensione contrattuale per alcuni giocatori interessanti, andiamo ad analizzarli, da Klay Thompson, fino a Jimmy Butler.
Partiamo dai Warriors che quest’anno col duo degli Splash
Brothers hanno fatto sognare i loro fans, proprio Klay
Thompson dopo la stagione molto positiva e una prova a dir poco sublime durante il campionato mondiale di Basket tenutosi in Spagna quest’estate, ha deciso di puntare in alto e chiedere un aumento di stipendio alla sua dirigenza.
Chiaramente uno come Thompson è un pezzo fondamentale per tenere alto il livello della squadra, Golden State però deve fare i conti anche con altre super star dall’ingaggio non proprio economico come Curry, Lee, Iguodala e Bogut (tutti sopra i 10 milioni di dollari). Di sicuro non si lasceranno scappare un così giovane talento come Thompson, però dovranno anche trovare il giusto compromesso in modo che lui decida di rifirmare con loro.
Passiamo a Kenneth Faried, ala grande devastante, potenza fisica e aggressività uniche, i Nuggets devono a parer mio fare di tutto per tenerlo, un 24enne del genere non si trova tutti i giorni.
Il suo contratto però, firmato quando ancora era un rookie dice “solo” 2 milioni di dollari a stagione, per uno che ha chiuso l’ultima stagione con quasi 14 punti di media e 8.6 rimbalzi direi un pò pochino, vedremo se Denver saprà offrirgli un estensione adeguata oppure se lo vedremo accasarsi in qualche altra franchigia.
Questioni molto delicate anche quelle legate a Rubio e Vucevic, il primo se andasse via da Minnesota lascerebbe la squadra senza speranza, già la partenza di Love ha abbassato non di poco il livello dei T’Wolves, certo sono arrivati giovani che fanno ben sperare, ma i Playoffs sono solo un miraggio. Il secondo a parer mio sta bene dove si trova ora, i Magic quando spedirono Howard ai Lakers sapevano perfettamente che sarebbero rimasti a lungo senza un centro dominante però nonostante tutto lo svizzero il suo modesto lavoro lo sta facendo, con 14.2 punti a partita e 11 rimbalzi.
Ora starà ad Orlando fare la giusta offerta, anche lui con un contrattino da 2 milioni è molto tentato dall’andare via.
Infine passiamo alla nuova stella (non me ne voglia Rose) dei Bulls, Jimmy Butler, il suo passaporto dice 25 anni e 
questo è il 3 anno che passa fra i professionisti, considerando che la prima stagione praticamente non ha giocato, possiamo dire che nei due anni in cui ha avuto la possibilità di esprimersi il ragazzo qualcosa di buono l’ha fatta vedere al pubblico dell’Illinois. Sicuramente il contratto attuale non lo soddisfa e ci sono molte squadre interessate a lui se i Bulls non riusciranno ad offrirgli qualcosa di più congruo al suo potenziale. Manca ancora un mesetto alla fine delle trattative, vedremo più partenze o rinnovi?

