I Golden State Warriors hanno eliminato i teneri Houston Rockets senza praticamente mai utilizzare Steph Curry, ai box per via di infortuni prima alla caviglia e quindi al ginocchio: l’ultimo infortunio ha lasciato col fiato sospeso i tifosi della franchigia della Baia, ma a quanto il #30 dei Warriors dovrebbe stare ai box solo per qualche settimana, saltando alcune sfide della serie con Portland o con Los Angeles nelle semifinali, sperando di tornare a disposizione di Steve Kerr già per le possibili finali di Conference.

Steph Curry
Secondo quanto riportato oltre oceano, Steph Curry verrà valutato già la prossima settimana per sapere con maggiore accuratezza i suoi tempi di recupero: si era parlato di uno stop di almeno due settimane, dopo di che ci sarebbe stata una nuova valutazione per capire precisamente quando avrebbe potuto riprendere ad allenarsi per tornare in campo. Al momento non si hanno date certe, ma stando alle parole di Steph Curry, filtra ottimismo in casa Warriors: “Mi sento già meglio” ha dichiarato infatti la guardia della franchigia della California, lasciando sperare in un rientro anticipato.
Steve Kerr difficilmente però affretterà i tempi dopo i due infortuni subiti nella prima serie con Houston: il suo rientro potrebbe essere fissato allo scontro finale tra le due superpotenze ad Ovest, quello annunciato ed atteso da tutti dopo la fine della regular season, contro i San Antonio Spurs, quando servirà il miglior Curry per portarsi a casa la serie e volare a giocarsi l’anello contro il Prescelto, che sembra già proiettato alle Finals dopo lo sweep ai Pistons…

