Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsMiami HeatThe Finas, Spurs-Heat game 3: Leonard e Green stoppano James

The Finas, Spurs-Heat game 3: Leonard e Green stoppano James

di Marco Tarantino

I San Antonio Spurs regalano il primo dispiacere di questa stagione dei playoffs ai tifosi degli Heat all’American Airline Arena di Miami: in gara-3 la squadra di Popovich domina con dei parziali record, partendo dai 41 punti del primo quarto, contro i 25 della squadra di Spoelstra. La gara finisce 111-92, con Danny Green, ma soprattutto Leonard assoluti protagonisti: il primo con 15 punti (7-8 dal campo, 1 solo errore fuori dall’arco dei due punti), 5 palle rubate  e 3 assist, mentre il #2 si regala il suo record di punti personale, in una gara delle Finals, dimostrando quanto carattere ha il ragazzo, 29 punti, 10-13 dal campo, con 3 errori da tre punti su 6 tentativi, un poster stampato sulla faccia di Birdman (non uno qualunque), 4 rimbalzi, 2 assist, 2 palle rubate e 2 stoppate. Se poi Lebron James fa il suo record negativo di palle perse, il gioco è servito: gara-3 è degli Spurs. 

Lebron-Green-Leonard

Il primo quarto come detto è tutto texano: 41 punti con un buzzer beater di Ginobili sulla sirena che fa già capire che sarà la serata degli Spurs. 41-25, Lebron nel pallone, gli Heat non trovano altre soluzioni offensive e capitombolano anche nel secondo quarto: 71-50 all’half time, -21 da recuperare a degli Spurs perfetti, con Green e Leonard che fanno 12-12 nei primi due quarti. Impresa impossibile? Non proprio..

Dopo l’intervallo lungo gli Heat rientrano in campo rigenerati: il loro capitano, Wade, prende la situazione in mano e riporta Miami a -9, con un terzo quarto ancora a 25 punti (come i due precedenti) ma gli Spurs vengono limitati a 15 punti.
Si arriva all’ultimo quarto con gli Heat spremuti per lo sforzo del terzo quarto e gli Spurs in totale controllo del match: LeBron sembra andare meglio rispetto ai primi tre quarti, ma perde molte, tante, tantissime volte il possesso di palla sul pressing degli avversari, soprattutto di Danny Green, che a chiuderà con 5 palle rubate, 2 per Tony Parker, 2 per Leonard, 1 per Diaw, 1 per Ginobili ed 1 per l’australiano Mills per un totale di 12 possessi invertiti da San Antonio.

Gli Spurs rispetto all’ultimo quarto di gara-2 dove la palla girava lenta tra le mani di Ginobili, Diaw e Parker, hanno cambiato completamente marcia, sfruttando le ottime giornate dei due gregari di lusso, Leonard e Gree, che si dimostrano due giocatori fantastici, il futuro ed il presente del post Big Three.
Dall’altro lato gli Heat non possono essere di certo soddisfatti, neanche minimamente: forse entrati in campo troppo convinti di poter portare a casa gara-3 hanno subito l’onda d’urto dei texani, molto più in palla. Prima sconfitta in questi Playoffs per gli Heat davanti al loro pubblico come detto, peggiore in campo sicuramente, ancora una volta Chalmers (che fa 3 gare su 3 con questo pessimo riconoscimento). Gara-4 è già alle porte: gli Spurs voleranno sul 3-1 o gli Heat riusciranno a limitare i danni e riportarsi in parità?

Per NBA Passion,
@MarkTarantino89

Fonte Tribuna Italia

 

You may also like

Lascia un commento