Home NBA, National Basketball AssociationApprofondimentiLe top 15 ali per la stagione NBA 2022/23

Le top 15 ali per la stagione NBA 2022/23

di Carmen Apadula

10 – Paul George

Ha ormai 32 anni, dunque il periodo di maggior fioritura potrebbe essere già bello che passato, ma ciò non significa che Paul George non rimanga un grande giocatore su entrambi i lati del campo. Possono nascere dubbi soprattutto sulla sua resistenza fisica, oppure sul suo calo al tiro da tre durante la scorsa stagione (35.4%, la media più bassa che ha registrato dal suo primo anno nella lega), ma quando è in salute possiamo stare certi che vedremo qualcosa di buono. Inizierà la stagione nella posizione di guardia tiratrice titolare per i Los Angeles Clippers, ma coach Tyronn Lue pensa di utilizzarlo anche come point guard per offrirgli più opportunità di gioco. Rispetto a molti dei suoi avversari, può sfruttare a suo vantaggio la sua altezza (circa 180 cm). 

9 – Kawhi Leonard

Qui sono certa salterà fuori un po’ di scetticismo. Che non è biasimabile. E’ lecito aspettarsi un ulteriore calo nei pressi del ferro, degli sforzi difensivi ridotti, e un po’ di fatica dopo un’assenza prolungata (causa infortunio durante la scorsa stagione). Certo, la sua disponibilità conta lo stesso. Kawhi Leonard non ha saltato meno di 15 partite dalla stagione 2016/2017, è stato fermo per tutta la stagione 2021/2022 e ora si sta riprendendo da una lacerazione parziale del legamento crociato anteriore destro. Ma il 31enne rientra comunque di forza nel discorso dei migliori giocatori attuali. 

8 – Khris Middleton

Inserirlo in questa classifica mi sembra un buon riconoscimento. Il suo attacco è prezioso, e Middleton può essere utile anche senza palla in mano. Ci si può fidare di lui per gestire i possessi a metà campo ed è un buon realizzatore. Sicuramente non c’è molto da ridire. Se è meritato, è meritato. 

7 – Andrew Wiggins

Abbraccia un ruolo semplificato con gli Warriors, è vero. Ma pur sempre di grande valore. Andrew Wiggins si è imposto come giocatore affidabile e di altissimo livello, soprattutto nel tiro da tre (diventando il secondo miglior giocatore del team per percentuali di tiro da tre). Ci si domanda se tornerà alla normalità o continuerà a giocare con questa ferocia, oppure se riuscirà a fare ancora da trascinatore quando non si può contare su Steph Curry. Non ci resta che aspettare, ma di sicuro ciò che ha fatto vedere negli scorsi playoffs non è stato per nulla male.  

6 – DeMar DeRozan

Rispetto all’inizio della stagione 2018/2019, DeMar DeRozan ora è più disposto a giocare da 4, ed è migliorato tantissimo come passatore. Per il 32enne, la scorsa stagione è stata molto soddisfacente, avendo anche stabilito un nuovo record per punti a partita (27.9). La prossima stagione sarà altrettanto brillante? Per il momento, il prospetto sembra positivo.  

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