“Miami Heat vs fratelli Jokic, parte II”. Si riaccende la “faida” tra i fratelli di Nikola Jokic e i giocatori dei Miami Heat (più Marcus Morris Sr). Questa volta a mettere benzina sul fuoco è stato il veterano degli Heat Udonis Haslem, che ha voluto lanciare un avvertimento ai fratelli del centro dei Denver Nuggets in vista della partita in programma per stanotte tra le due squadre. “Io non ho niente a che fare con questo. Giocheremo una partita di basket. Punto. Non ho niente a che fare con quello che è successo. Continuo a sentir parlare dei fratelli di Jokic che vogliono comprare i biglietti per venire alla partita. Sarà meglio per loro che stiano tranquilli e non vengano qui a creare dei problemi. Miami è la mia città. La mia città.”
Udonis Haslem avverte: “Se farete i bravi non succederà nulla”
Ma facciamo un passo indietro. Nella partita giocatasi l’8 novembre, con 2 minuti e 39 secondi rimanenti nel quarto periodo, Markieff Morris fa un fallo duro su Jokic per fermare un’azione di contropiede. Il serbo perde la testa e reagisce tirando una spallata nella schiena al campione NBA con la maglia dei Los Angeles Lakers. Questo gesto gli è poi costato l’espulsione dalla gara e anche una partita di sospensione. Da lì è cominciata una serie di minacce tra i fratelli Morris e i giocatori degli Heat e i fratelli dell’MVP in carica. “Per cosa diavolo comprate i biglietti?,” ha rimarcato Udonis Haslem. “Per venire a fare cosa? Questa è la mia città. Non cominciate nulla e vedrete non succederà nulla. Venite a godervi la partita e poi portate i vostri c**i a casa. Nessuno ha qualcosa contro vostro fratello. Noi veniamo per giocare a basket.”
Miami ha vinto 6 delle ultime 8 gare giocate e vuole sicuramente continuare a cavalcare l’onda, mentre Denver viene da 6 sconfitte di fila, dovute in parte ad alcuni giocatori chiave che non hanno potuto giocare a causa degli infortuni.

