Nel derby di LA giocato questa notte, i Clippers hanno avuto la meglio sui cugini Lakers per 105-100, ma la notizia più bella è stata quella del ritorno di Jamal Crawford, in campo dopo una prolungata assenza a causa di una forte contusione rimediata al polpaccio destro il 2 marzo nella vittoria dei Clippers in quel di Minnie.
Da allora, Jamal ha affrontato una sorta di calvario perché il dolore intenso al polpaccio non accennava a diminuire ed i tempi di recupero rimanevano incerti. Ma, dopo qualche tempo, il dolore è diminuito e pian piano Crawford è tornato ad allenarsi.
Naturalmente Rivers non lo ha fatto giocare più di tanto e, fino alla fine della regular season, i suoi minuti saranno contingentati per evitare ricadute e per averlo al 100% in vista dei playoffs.

Jamal Crawford inenzionato a spezzare le caviglie dell’avversario, in questo caso Williams dei Kings
Crawford è una pedina importantissima dello scacchiere di Doc, perché riesce a tirare fuori i suoi compagni da situazioni complicate grazie alle sue innate doti offensive. Infatti è il miglior realizzatore della lega in uscita dalla panchina con 16,4 punti di media ed anche quest’anno il suo nome è in lizza per il premio di “sixth man of the year“. Tornando alla partita di stanotte, Jamal ha giocato 19 minuti segnando 4 punti.
Al termine della gara, Crawford ha rilasciato le seguenti parole a Arash Markazi di ESPNLosAngeles.com: “Mi sono sentito arrugginito, ho chiesto quanto avessi giocato e, quando mi hanno risposto 19 minuti, ero incredulo perché provavo lo stesso affaticamento di quando ne giocavo 35. Però non sono sconfortato; mi aspettavo una fatica simile perché non gioco da più di un mese e nella maggior parte del tempo di recupero non potevo neanche allenarmi. Ho ricominciato a correre la settimana scorsa e questo è stato il mio primo 5 vs 5 da quando mi sono infortunato”.
Oltre al diretto interessato, anche Doc Rivers ha voluto rilasciare una dichiarazione sul ritorno della sua guardia: ” Ha giocato bene calcolando che questo era il primo vero test per lui. Si notava la sua fatica perché alcune volte era fuori ritmo ma noi siamo contenti di riaverlo per i playoffs e queste ultime partite gli serviranno per mettere minuti nelle gambe e per ritrovare il ritmo partita“. Parole confortanti da parte di Doc e di Jamal e tutto ciò non può che far bene al morale dei Clippers, che stanno cercando di migliorare ulteriormente il loro record per insediare la seconda posizione di Houston.
Per NBA Passion,
Alessandro Maritato

