Home NCAA BasketballBobby Portis: una dura adolescenza che ha fortificato l’uomo prima che il giocatore

Bobby Portis: una dura adolescenza che ha fortificato l’uomo prima che il giocatore

di Marco Tarantino

L’anno che si è appena concluso per il basket NCAA è quello che ha visto come uno dei maggiori protagonisti Bobby Portis, ala grande e sophomore degli Arkansas Razorbacks. Il ragazzo, dotato di buone mani in attacco, deve ancora sviluppare una maggior convinzione sui rimbalzi difensivi. Importante nella sua vita è stato l’incontro con l’ex stella dei Razorbacks Corliss” Big Nasty” Williamson, e in una recente intervista Portis ha dichiarato:”Lui ha significato molto per la mia crescita. Io continuo a dare il meglio,solo perché lui mi ha spinto ogni estate a fare di più“.

Prima del giocatore però si è formato l’uomo, un uomo cresciuto tra sfratti e un patrigno violento che menava lui sua madre e i suoi fratelli.”Sapete cosa significa tornare da scuola e vedere le cose della propria famiglia sul prato davanti casa perché sei stato sfrattato per l’ennesima volta. “Essere un ragazzino, essendo anche l’uomo di casa,ti fa crescere per proteggere tua madre” continua Portis.  Proprio sua madre Tina Edwards si è aperta con suo figlio nel parlare di quel periodo difficile solo la scorsa primavera e ora pur di non perdere una sua partita,guida da little rock fino al palazzetto di Arkansas dormendo solo mezz’ora. Ma lei ha dichiarato che ne vale la pena e i fan del basket NCAA le possono solo dare ragione.

Per NBA Passion,
Ehsan Mohammad Poornami (@5_ehsan)

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