La seconda giornata del torneo di basket femminile di Parigi 2024 è stata quella della doppia sorpresa, delle vittorie di Nigeria e Germania contro due big del torneo: Australia e Belgio.
Nel girone B la Nigeria ha raccolto per 75-62 appena il suo secondo successo nella storia delle Olimpiadi femminili, il primo risaliva al 2004. 19 punti di Ezinne Kalu e 14 punti di Promise Amukamara con 9 assist, e le 26 palle perse delle Opals dall’altra parte, sono stati decisivi per il risultato, l’Australia ha anche concesso 21 tiri liberi alle avversarie. Alanna Smith ha segnato 15 punti con 7 rimbalzi, Sami Whitcomb ha chiuso con 13 punti e Lauren Jackson, la superveterana e una delle più grandi giocatrici di sempre, è diventata la cestista più anziana a giocare alle Olimpiadi a 43 anni, per lei 6 punti in 12 minuti.
La Nigeria ha scavato il solco decisivo nel primo tempo con un parziale di 11 punti, e adesso aspetta la vincente tra Canada e Francia per sapere chi le farà compagnia parziale in vetta nel girone B.
La seconda sorpresa della giornata è il KO di un’altra squadra quotata come il Belgio, che schiera Emma Meesseman (portabandiera a Parigi) e Julie Vanloo e che ha però ceduto nettamente per 83-69 in apertura del girone C. La Germania è una matricola alle Olimpiadi, ma non una “cenerentola”, con tre giocatrici WNBA come le sorelle Satou e Nyara Sabally e Leonie Fiebich. E proprio il trio WNBA assieme a Alexis Peterson hanno guidato la squadra.
Per Satou Sabally 17 punti con 6 rimbalzi, per Peterson 15 punti e 16 punti a testa per Nyara Sabally e Leonie Fiebich, la Germania conduceva già per 25-11 nel primo quarto e ha proseguito senza rallentare. Per Emma Meesseman 25 punti in 36 minuti.

