Nei suoi primi commenti pubblici, dopo l’annuncio delle accuse federali che coinvolgono Terry Rozier e Chauncey Billups, Adam Silver ha parlato della catena di eventi che, due anni fa, portò la NBA a indagare su un “comportamento anomalo” avvenuto durante una partita del 23 marzo 2023 (una delle tante citate nell’attuale atto d’accusa).
La NBA, all’epoca, aveva dichiarato di non aver riscontrato “alcuna violazione delle regole” e Rozier ha continuato a giocare.
“È successo che, poiché le scommesse sono state effettuate tramite società di scommesse legali, queste hanno rilevato un comportamento anomalo in una particolare partita del marzo 2023” ha detto il Commissioner. “E così, la questione è stata portata alla nostra attenzione dalle autorità di regolamentazione e dalle società di scommesse. Abbiamo quindi esaminato la situazione e siamo stati molto trasparenti al riguardo. Nonostante ci fosse stata quella scommessa anomala, francamente non siamo riusciti a trovare nulla”.
Silver ha anche affermato che Rozier ha collaborato con i funzionari della lega in quel momento, sottoponendosi a un colloquio e consegnando il proprio telefono, prima che questi giungessero alla conclusione che non vi fossero prove sufficienti, nonostante quel comportamento anomalo. Il Commissioner ha poi ribadito che la lega ha continuato a collaborare con il governo.
Ora, a distanza di due anni, le accuse presentate dalle autorità federali sono diventate concrete. E Silver si è detto “profondamente turbato” dalla piega che hanno preso le cose.
“La mia reazione iniziale è stata di profondo turbamento” ha dichiarato in un’intervista rilasciata ai microfoni di Amazon, all’inizio del secondo quarto della partita tra i New York Knicks e i Boston Celtics, al Madison Square Garden. “Non c’è niente di più importante per la lega e i suoi tifosi dell’integrità. E quindi ho provato una sensazione di nausea. È stato sconvolgente. Il governo federale ha il potere di emettere mandati di comparizione. Può minacciare di mettere le persone in prigione, può fare tutte quelle cose che l’ufficio della lega non può fare. Quindi, da allora abbiamo collaborato con loro. E due anni e mezzo dopo, Terry non è ancora stato condannato per nulla, per correttezza nei suoi confronti. Ovviamente, la situazione non è delle migliori, ma è stato sospeso, quindi si tratta di trovare un equilibrio tra la tutela dei diritti delle persone e le indagini. E, come ho detto, abbiamo collaborato con il governo, che ha poteri straordinari che l’ufficio della lega non ha”.



