La nona vittoria in fila dei Los Angeles Lakers, in una serata meno agevole al tiro per Luka Doncic, arriva a fil di sirena per 105-104 sul campo degli Orlando Magic, grazie a una tripla di Luke Kennard, l’acquisto azzeccato alla trade deadline dei gialloviola.
Con 0.6 secondi dal termine, Kennard ha punito un errore difensivo dei Magic su situazione di rimessa da fondo campo, dopo che Paolo Banchero aveva stoppato LeBron James e il suo tentativo di layup per i supplementari sul 104-012 Orlando. Proprio Banchero e Desmond Bane non si sono capiti sulla rimessa, andando entrambi a chiudere su James e lasciando libero dietro l’arco dei tre punti Luke Kennard. Errore capitale con un tiratore da 46% da tre che infatti non ha sbagliato un tiro comodo. Senza più timeout ai Magic è rimasta solo la “preghiera” a tutto campo di Jalen Suggs, non accolta.
Orlando ha segnato appena 17 punti nel quarto periodo (23-17 il parziale), per Doncic 33 punti finali con 12 su 30 dal campo e 3 su 13 da tre. E soprattutto il fallo tecnico numero 16 della sua stagione che se confermato significherà una partita di sospensione per lo sloveno, da scontare lunedì contro i Detroit Pistons. Luka si è beccato un tecnico assieme al centro dei Magic Goga Bitadze per uno scambio di battute alla fine del terzo periodo, mentre Doncic era in lunetta per due tiri liberi. I Lakers hanno già presentato alla NBA il ricorso per far revocare il fallo tecnico dal “giudice sportivo” come lo chiameremmo noi, e se non verrà accolto Luka non sarà in campo lunedì a Detroit.
Per le regole NBA, dopo il 15esimo fallo tecnico in stagione, ogni tecnico ulteriore decreta una partita di sospensione in automatico. Al via dei playoffs il conto per fortuna si resetta. “Spero me lo tolgano, mi dispiace averlo preso ma ho provato a starci attento. Bitadze mi ha detto qualcosa di poco carino sulla mia famiglia e non deve accadere su un campo da basket. E quindi ho risposto. Ma so che devo stare più attento“.
Dal canto suo Goga Bitadze ha spiegato che è stato Doncic a insultarlo per primo, in serbo, e che lui ha solo replicato. “Non gli avrei mai detto una cosa del genere, io lo rispetto e rispetto la sua famiglia. Mi ha rivolto parole inappropriate in serbo e io lo parlo perché ci ho giocato, in Serbia. Non so se ha capito che io ho capito, sinceramente. Ho solo risposto. Cosa mi ha detto? Ha insultato mia madre e io gli ho restituito il favore“. Bitadze si è poi scusato con Doncic parlando al the Orlando Sentinel dopo la partita, cosa che per il momento Luka non ha fatto con il giocatore dei Magic.
Pur senza capire ovviamente una parola, gli arbitri hanno motivato il doppio fallo tecnico per “taunting” reciproco a Doncic e Bitadze. “I due erano stati avvertiti di smetterla ma hanno continuato“, così nel report post partita.
A Orlando LeBron James ha superato Robert Parish diventanto il giocatore NBA con più presenze in carriera in regular season, con 1612 partite giocate contro le 1611 del centro dei Boston Celtics tra 1980 e 1994. Parish ha giocato fino al 1997 e ai 43 anni suonati, per 21 stagioni NBA complessive.

